Departures<small></small>
Jazz Blues Black • Jazz • Contemporaneo

Danilo Blaiotta Trio Departures

2020 - Filibusta Records

11/06/2020 di Edoardo Mazzilli

#Danilo Blaiotta Trio#Jazz Blues Black#Jazz

Sembra che il panorama jazzistico italiano continui a sorprendere sopratutto grazie a musicisti nati negli anni 80 che riescono a svecchiare il genere sfumandolo e inserendo sprazzi di ingegno.
Il trio del pianista Danilo Blaiotta, che vede Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, ha pubblicato a maggio 2020 “Departures”  (Filibusta Records)  e esemplifica con meticolosità questo sviluppo.

Il disco si apre con dinamicità e linee precise, quasi simmetriche, ma inizialmente appare asciutto, con un'atmosfera apparentemente fredda; l’interplay è stabile ma non sfodera prodezze e il piano rimane sempre protagonista.

Proseguendo nell’ascolto si percepisce qualche sapore nostalgico, fuori dal suo tempo, come ad esempio in Gioco d’azzardo (Paolo Conte), ma i ritmi serrati di batteria e un continuo peregrinare del piano senza portare alla risoluzione mantengono lontani dalle emozioni.

Non ci sono temi che restano impressi tuttavia la temperatura inizia a scaldarsi;  traccia dopo traccia  l’immagine di un film in bianco e nero che minuto per minuto inizia a prendere colore è quella che meglio descrive l’evoluzione del disco.

Into the blue mostra il saldo legame ritmico fra Vantaggio e Ferrazza, probabilmente ottenuto durante i numerosi anni passati a suonare insieme, il contrabbasso ruba a tratti la scena al piano e produce melodie gentili che contribuiscono a riscaldare l’atmosfera. La dinamicità e la tensione iniziale viene ripresa e il ritmo incalzante di No Waltz ne è la prova, le mani di Blaiotta danno l’idea di correre con risoluta precisione sulla tastiera e il processo di “colorazione” del disco prosegue.

Si realizza quanto detto proprio ascoltando la traccia che dà nome al progetto, in cui non si percepisce più il distacco e i suoni iniziano a penetrare regalando serenità e freschezza. Gli omaggi alla storia del jazz - There will never be another you e Solar - suscitano l’impressione che il trio abbia uno stile stabile e adattabile a ogni standard; anche su temi suonati e risuonati da milioni di musicisti il combo riesce a mantenere dritta la barra del proprio sound dimostrando personalità.

“Departures” è un viaggio sulla linea di mercurio di un termometro che sale con dolcezza e accompagna l’ascoltatore fra sonorità, che cercano distinzione e allontanamento da stereotipi, e la complicità di un trio prestante. Le doti compositive sono fresche e vivaci, non ci sono passaggi lasciati al caso e al di là della formazione accademica anche l’intuito sembra aver giocato una parte importante ed interessante.

 

Track List

  • Claude
  • Gioco d’azzardo
  • The devil’s kitchen
  • Into the blue
  • No Waltz
  • Departures
  • There will never be another you
  • Feelings
  • Solar