Breathe<small></small>
− Cantautore, Rock

Dan Bern

Breathe

2006 - Messenger Records
29/12/2006 - di
Sono passati tre anni da “Fleeting days” e quattro, ma sembrano di più, da “New american language”. A far sentire più distanti questi dischi è “Breathe”, nuova uscita di un Dan Bern piuttosto fuori forma. Dopo un paio di ottimi Ep, “My country II” e “Anthems”, che avevano sancito in modo esplicito la sua posizione politica, ci aspettavamo di trovare un Dan Bern ancora più ficcante, in grado di offrire canzoni graffianti, capaci di lasciare un segno.
Invece non solo “Breathe” non aggiunge nulla a quanto fatto in precedenza, ma costituisce un passo indietro.
E dire che anche questa raccolta è prodotta da Chuck Plotkin, con cui Bern aveva già lavorato più volte. Manca però il suono sferzante della International Jewish Banking Conspiracy e manca soprattutto quel piglio rock che in passato si era ben combinato con una scrittura ironica e tagliente.
Ci si deve accontentare di una serie di ballate comunque buone rispetto al tanto materiale in circolazione, ma al di sotto della media di questo songwriter che si era finora distinto con merito dalla massa.
Tutto è ben suonato, ma i toni sono dimessi e le canzoni finiscono per adagiarsi su un folk-rock impersonale: stavolta Dan Bern giustifica in pieno quell’etichetta di “nuovo Dylan” che gli era stata troppo sbrigativamente affibiata.
Sembra infatti di stare ad ascoltare l’ennesimo disco di uno dei tanti cantautori americani derivativi e basta pescare in random per trovare canzoni che non riescono a distinguersi: non bastano l’armonica di “Feel like a man”, le pieghe agrodolci di “Remember me” e il tiepido tentativo di r&r di “Rain” ad una scaletta che si conclude con una “Another man’s clothes” tristemente veritiera. I testi ne risentono e perdono il loro mordente, anche perché Dan Bern si dilunga in più di un’occasione ripetendo troppe volte lo stesso schema persino all’interno del medesimo pezzo.
Dopo numerosi ascolti spiace constatare che non ci sono sussulti, tutto scorre lineare senza lode e seza infamia. “Breathe” non è un brutto disco, ma non si riesce a trovare un solo motivo che ne giustifichi l’acquisto.
Da Dan Bern ci aspettiamo di più.

Track List

  • Trudy|
  • Breathe|
  • Feel Like a Man|
  • Remember Me|
  • Suicide Room|
  • Tongue-Tied|
  • Rain|
  • Visit in My Dream|
  • Past Belief|
  • Another Man´s Clothes