Lasciando tutto in disordine<small></small>
Italiana • Canzone d`autore • pop, contemporanea

Costa Lasciando tutto in disordine

2021 - FioriRari

05/08/2021 di Arianna Marsico

#Costa#Italiana#Canzone d`autore

Costa, all'anagrafe Stefano Costantini, è nato nel 1990 e detiene il primato di più giovane direttore d'orchestra a Sanremo, dove nel 2012 diresse per Marco Guazzone.  Con gli STAG ha suonato in apertura ai concerti, tra gli altri, di Elisa, Niccolò Fabi e Moby. Non sono mancati ruoli come trombettista nel film Area Paradiso, di Diego Abatantuono e Armando Trivellini, partecipazione a colonne sonore come quella di The Place e collaborazioni con Mirkoeilcane.

Insomma la strada fatta prima di arrivare a Lasciando tutto in disordine non è stata poca né sono mancati spunti differenti. Per il suo esordio solista Costa si è avvalso della produzione di Giuliano Vozella.

Il lavoro, tra il pop e la musica classica contemporanea, mette in pieno risalto la formazione musicale di Costa, ascoltando ogni canzone si noterà che nella stratificazione degli strumenti, nei momenti in cui ognuno di essi entra in scena c'è una cura certosina.

Basti ascoltare Protezione, primo brano ad essere stato scritto. O Talisker, a cui Costa dice di aver "affidato il mio sfogo e la mia spensieratezza". Un pezzo coccolato dai fiati e dalle percussioni, un omaggio alla Dave Matthews Band.

Il cantato di SMS, soprattutto nella strofa, ha un qualcosa di recitato. Il testo parla di una certa amarezza nel constatare la falsità ("Ah come è difficile combattere con chi si maschera da re/E poi si nasconde in un palazzo di silenzio/È come sparare a delle nuvole ed osservare/Poi i proiettili tornare giù come tante gocce/e sei l'unico che sente quanto ancora scottano") eppure la levità della musica non viene scalfita. Fresco e rilassante è Pensare, in cui Costa dà sfogo al suo desiderio di divertirsi alla tromba, in quello che definisce "adagio con fuoco". Sempre strumentale è la chiusura, affidata a Più, un'improvvisazione sul flicorno, che ha il respiro ampio e malinconico di un tramonto sulle rovine.

A dispetto del titolo Costa non lascia nulla in disordine, regalandoci piccole sinfonie quotidiane.

Track List

  • Tapis Roulant
  • Talisker
  • Non
  • Protezione
  • Sms
  • Pensare
  • Antipodi
  • Piu`