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Emergenti • Alternative • pop

Coma Berenices Archetype

2020 - Lumaca dischi

12/10/2020 di Arianna Marsico

#Coma Berenices#Emergenti#Alternative

La Chioma di Berenice (in latino Coma Berenices) è una costellazione caratterizzata da una sorta di chioma di stelle visibile in sere con poco inquinamento luminoso. L’origine del nome può rinvenirsi nel mito narrato ad esempio nel componimento ora perduto di Callimaco. Uno dei punti fermi del poeta ellenistico era il labor limae, quell’attitudine a limare i versi fino a eliminare ogni imperfezione e ogni orpello superfluo.

Ed è quello che si percepisce ascoltando Archetype dei Coma Berenices, progetto fondato da Antonella Bianco (tastiere e chitarra elettrica) e Daniela Capalbo (chitarra elettrica e acustica, mandolino) che negli anni si è arricchito della presenza di Andrea De Fazio (già in Nu Guinea e Fitness Forever) alla batteria e, in questo disco di Gabriele Cernagora al clarinetto. Un lavoro per certi versi di un pop che va verso la ricerca del tempo perduto.

Archè rappresenta il giusto inizio di questo percorso dall’incedere a randomico, a volte esitante a volte più sicuro, volubile come le nubi.

À l’improviste ha il sapore di un ricordo raccolto e avvolto in panno caldo per tenerselo stretto al cuore, un’autentica madeleine.

Chiude il cerchio Riyad, che potrebbe riportare in mente l’Arabia, non quella dei petroldollari ma quella della culla della civiltà la cui origine va a perdersi nel passato remoto, quella delle Mille e una notte e che però si bagna sia nel Mar Rosso che nel Mediterraneo.

Ascoltate questo disco distesi a occhi chiusi per viaggiare nel tempo.

Track List

  • Archè
  • Keep your feet on the stars, Pt 1
  • Keep your feet on the stars, Pt 2
  • Silent days
  • À l’improviste
  • Riyad