Mixing Up The Medicine<small></small>
Rock Internazionale • Rock

Chris Jagger Mixing Up The Medicine

2021 - BMG

26/11/2021 di Aldo Pedron

#Chris Jagger#Rock Internazionale#Rock

Seguendo il titolo del disco, la musica di Chris Jagger (classe 1947) si conferma una buona medicina. Il fratello minore di Mick Jagger, frontman dei Rolling Stones ha pubblicato nel medesimo giorno, il 10 settembre 2021 un album e una autobiografia intitolata Talking To Myself.
Chris nel corso della sua vita travagliata e altalenante si è impegnato in mondi tra loro assai diversi, è stato infatti attore di teatro e di cinema, ha passato un lungo periodo in India, viaggi in Pakistan, Afghanistan e Israele, dove ha recitato in una produzione del musical Hair. Nato a Dartford nel Kent, ha sposato una modella, ha avuto 5 figli e vive nelle campagne rurali inglesi. E’ stato giornalista, designer, conduttore radiofonico, musicista, cantautore, organizzatore di concerti, scrittore oltre ad aver lavorato per i Rolling Stones e lo studio mobile del celebre gruppo inglese. Ha calcato le scene con Pierce Brosnan e Ciarán Hinds, realizzato documentari blues per la BBC e Sky Arts, e fugaci aggiunte ai testi su due album dei Rolling Stones, Dirty Work (1986) e Steel Wheels (1989)

Al suo attivo soltanto 11 dischi (più una raccolta All The Best CD/DVD nel 2017) tutti assai meritevoli, dai primi vinili, l’omonimo Chris Jagger (Asylum Records del 1973 negli Usa) a The Adventures Of Valentine Vox The Ventriloquist (Asylum Records / Elektra del 1974 negli Usa) all’eccellente ed immancabile Rock The Zydeco (Curb Records del 1995). Il nuovo disco è stato registrato durante il lockdown in uno studio vicino alla casa di Lewisham di Charlie Hart, pianista, fisarmonicista, co-autore di alcuni brani e compagno musicista di lunga data di Jagger, e nella fattoria dello stesso Jagger. 

Ad accompagnarlo una band di vecchi amici, Olly Blanchflower al contrabbasso, Dylan Howe alla batteria, il percussionista Jody Linscott e il produttore veterano John Porter, che ha lavorato con artisti come The Smiths, Roxy Music, Buddy Guy, B.B King ed Elvis Costello. Porter a sua volta ha chiamato il chitarrista Neil Hubbard (Bryan Ferry, Joe Cocker), insieme ad alcuni amici di Hart (Nick Payn e Frank Mead) ai fiati.

Mixing Up The Medicine, il titolo del suo nuovo disco, è anche un verso di Subterranean Homesick Blues di Bob Dylan, contenuto nell'album Bringing It All Back Home pubblicato nel marzo 1965 (ndr. una citazione involontaria, ma  Chris Jagger é un fan di Bob Dylan). La stesura di alcuni testi gli è stata ispirata dalla lettura di una composizione un poco macabra del medico e poeta inglese di fine Settecento Thomas Lovell Beddoes (1803-1849), un poeta di Bristol, alcolizzato che si è suicidato avvelenandosi a Basilea nel 1849. "Aveva solo 45 anni. Ho letto alcuni suoi versi, li ho presi e li ho messi in musica. Ben tre canzoni si rifanno a lui: Anyone Seen My Heart? (in duetto con il fratello Mick) uno ska-pop alla Madness al solare ritmo in levare, Love’s Horn e il voodoo soul di Wee Wee Tailor. Splendida ed ispirata la ballata per pianoforte Hey Brother dedicata al fratello e al loro legame fraterno per tutta la vita.

Piacevolissime Merry Go Round dallo stile New Orleans con tanto di sax e A Love Like This dal giusto groove. Talking To Myself rientra nella categoria jazz, una composizione del binomio Jagger-Hart. In chiusura Too Many Cockedrels con il canto del gallo ed un ritmo cajun/zydeco.Un disco disponibile sia in vinile che in CD assai variegato, multicolore che incorpora al suo interno molti generi, ritmi e stili musicali, un mix riuscito, giocoso, gioviale e indovinato di rock-blues, jazz, cajun, zydeco, folk, country.

Tra i più bei dischi dell’anno nella mia personale classifica.

Track List

  • Anyone Seen My Heart?
  • Merry Go Round
  • Love`s Around the Corner
  • Talking to Myself
  • Happy as a Lamb
  • A Love Like This
  • Loves` Horn
  • Wee Wee Tailor
  • Hey Brother
  • Too Many Cockerels