Indifesi<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

ChiaraBlue Indifesi

2021 - Autoprotto/iMusician

27/07/2021 di Laura Bianchi

#ChiaraBlue#Italiana#Canzone d`autore

"Che esordio!", è l'esclamazione che ci sfugge, ascoltando Indifesi, primo lavoro della cantautrice reatina Chiara Mariantoni, alias ChiaraBlue, che, con eleganza e cura nonchalante, propone dieci canzoni composte con attenzione e cuore, interpretate con convinzione e bella voce, arrangiate con competenza e freschezza, suonate con passione e bravura.
 
La penna dell'autrice scava nel profondo della sua e delle nostre vite, affrontando i falsi miti odierni, demistificandoli, quasi scarnificandoli, e, arrivata all'essenziale, riparte da lì, per proporre una sorta di filosofia di vita controcorrente, indifesa solo apparentemente, ma in realtà pronta ad affrontare le molteplici sfide dell'esistenza, dall'Amore tossico del brano omonimo alla tragedia immane della strage di Bologna (da brividi, l'amore di Laura negato dalla morte, in DueAgostoMillenovecentottanta, col violino di Andrea Aloisi in bella evidenza), fino alle ipotesi mai (o non ancora) realizzate, di Solo un se, atmosfere jazz e voce à la Mina, sottolineate dalla tromba di Fabrizio Bosso, per raccontare le possibilità di cui siamo prigionieri.
 
La penna di ChiaraBlue è del colore del suo nome: chiara e insieme blu, perché i testi narrano le diverse sfaccettature di un ritratto di donna in blu, con le sue nostalgie, i suoi momenti difficili, gli amori finiti (come nell'intensa Dinosauri), ma anche rimandano una sensazione di luce oltre le tenebre, di forza e speranza chiara, espressa con parole precise, schiette e poco o nulla didascaliche. A questo si aggiungono i sapori dei suoni, che spaziano dall'Andalusia al Messico, dal jazz alla rumba, dagli anni Trenta alle contaminazioni contemporanee, in un viaggio spazio temporale che non disorienta, ma che rende invece tutte le sfumature di un'autrice autentica e poliedrica. 
 
Valore aggiunto del progetto, le collaborazioni con musicisti di vaglia, dal già citato Bosso alla tromba, a Livio Gianola alla chitarra flamenca e al quartetto di archi KhoraQuartet, che donano la loro competenza al servizio di un disco d'esordio davvero promettente; lo aspettiamo alla prova dei live.
 
 
 


Track List

  • Alla fine non c`e`
  • Indifesi
  • Cecilia
  • DueAgostoMillenovecentottanta
  • Amore Tossico
  • E intanto piove
  • Il male condiviso
  • Notte preferita
  • Solo un se (con Fabrizio Bosso)
  • Dinosauri