Pandora<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

Chiara White Pandora

2021 - Suburban Sky Records (distr. Audioglobe)

03/07/2021 di Laura Bianchi

#Chiara White#Italiana#Canzone d`autore

Chiara White, alias Chiara Cavallina, ha scoperchiato il vaso di Pandora ed ha trovato se stessa, dice. La sua voce lo sussurra, lo grida, lo esprime in tutte le sue sfumature, e in questo modo esorcizza i mostri, dentro e fuori di sé, dentro e fuori tutti noi.

Pandora è il titolo di un concept album sorprendente sotto molti punti di vista; la cantautrice fiorentina possiede una voce affascinante e cangiante, capace di rivelare ogni recondito angolo di un'anima limpida e tormentata, e ha anche il dono di una scrittura dalla cifra personale, che non teme di mettersi a nudo nel proprio labirinto (come canta in Dedalo), e affronta tematiche complesse con grazia e decisione, sostenuta da un arrangiamento suggestivo, opera sua e di Elia Rinaldi, che esalta anche l'apporto decisivo di musicisti di valore, come Guido Melis al basso, Giulia Nuti alla viola, Alessandro Alajmo alla chitarra elettrica, Omar Cecchi alla batteria, Pietro Horvath al contrabbasso, Marco Monelli al piano.

Soprende l'uso di un'elettronica gentile, che interagisce in modo efficace con la linea melodica, evocando fantasmi, paure, mostri appunto, ma insieme addomesticandoli, imparando (e insegnandoci) a conviverci; si ascolti Neroseppia, profonda discesa negli abissi del male oscuro, con un uso del campionamento delle voci che esprime di per sé la complessità del dialogo intimo con il compagno più scomodo della nostra vita: il nostro io.

I mostri sono parte di noi, le nostre parti più scomode, spaventate, ribelli. Intrappolate dai condizionamenti sociali o da quelli che noi stessi ci imponiamo” spiega Chiara White “Sono quelle voci, spaventate o arrabbiate, che urlano o bisbigliano… quasi sempre inascoltate...E quelle voci, sono la parte più vera, autentica, di noi. Io ho deciso di dare spazio ai mostri nella mia vita, di provare ad integrarli, perché voglio essere intera…".

Nella sua scrittura, la paura dell'ignoto, della morte, del buio è affrontata con equilibrio e sensibilità, rifuggendo dal cliché del lamento autoreferenziale, per raggiungere il cuore di ciascuno. In un mondo in cui la fragilità è un disvalore, in cui l'imperativo categorico è dimostrarsi coraggiosi e indifferenti, Pandora ci ricorda che il Girotondo del tempo non si fermerà, che occorre che riempiamo il vuoto di parole e di silenzi, che non bisogna temere di affrontare il cambiamento, per sentirci come Regina Mida, che trasforma il fango in possibilità, e che è possibile continuare a credere nell'amore, per raggiungere il centro, il nostro personale Eden.

Il suono costruito attorno alla voce di Chiara è adatto a seguirla nel suo percorso esistenziale prima ancora che musicale, e avvolge l'ascoltatore in un'esperienza che non è azzardato definire autenticamente filosofica, scevra da intellettualismi, ma ricca di umanità. Un'esperienza potente.

 

 

Track List

  • Pandora
  • Dedalo
  • Neroseppia
  • Girotondo
  • Il mio nome non e` nessuno
  • Regina Mida
  • Valse a` la nuit
  • Lochness
  • Eden