Cristian Bugatti<small></small>
Italiana − Alternative − pop

Bugo

Cristian Bugatti

2020 - Mescal
04/03/2020 - di
Ascoltando il disco di Bugo, Cristian Bugatti, lontano dalle polemiche sanremesi si ha la piacevole conferma che oltre al singolo con Morgan, Sincero (potentissimo per carità), c’è dell’altro.

L’ elettro – pop ben fatto e godibilissimo che veste le canzoni è un efficace grimaldello per scardinare luoghi comuni su società, educazione e amore.

L’iniziale Quando impazzirò, con il suo mood anni ’80, demolisce amabilmente l’idea di donna angelicata e perfetta spesso presente nella nostra canzone: “E canterò canzoni fuori moda come l`educazione/ e il giorno del tuo compleanno verrò a dire/Che ti voglio bene, tanto bene, troppo bene/ma tu non vali niente/
come una birra analcolica”.
Per non parlare di Che ci vuole, con un ritmo tra il funk e il jazz e un testo sottilmente al vetriolo e inconsapevolmente profetico. Il brano è irresistibile, con quel “Uh uh uh uh” che fa subito venir voglia di ballare.

Come mi pare rifrange in un refrain al fulmicotone gli echi battistiani che spesso si riaffacciano nella produzione di Bugo.

Non c’è solo sarcasmo, non c’è solo decostruzione in Cristian Bugatti. Teneramente casalingo si affaccia l’amore nella luminosa Fuori dal mondo.  L’infanzia, l’adolescenza e la purezza perduta fanno capolino in Mi manca con Ermal Meta: “Avevo voglia di parlare con te/Te lo ricordi il tuo primo pallone/Finiva sotto le macchine/Però col vento sapeva volare”. Dietro la dolcezza però c’è subito un senso si perdita, di rimpianto, per come fa ridurre il crescere: “Ah che noia essere grandi/Andare ai compleanni e parlare/Di soldi e dei figli degli altri/Ah è tardi e devo già andare”.

Forse questo brano, pur nella sua eteronomia rispetto al resto del disco, riesce a riassumerne tutta la poetica: le delusioni che fanno diventare cinici, il dissacrare come arma di sopravvivenza all’avidità, ma sotto sotto la voglia di non arrendersi e trattenere qualche briciolo di stupore e amore.

E questo in qualche modo conferma che la scelta del titolo sincero e autobiografico: Cristian Bugatti, perché dietro Bugo c’è Cristian e ha tantissime cose da dirci.

Track List

  • Quando impazzirò
  • Sincero (feat. Morgan)
  • Come mi pare
  • Al paese
  • Che ci vuole
  • Fuori dal mondo
  • Mi manca (feat. Ermal Meta)
  • Un alieno
  • Stupido eh?

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