Three easy pieces<small></small>
Rock Internazionale

Buffalo Tom

Three easy pieces

2007 - New West
20/02/2008 - di
È chiaro – lo abbiamo ripetuto più volte – che delle reunion non ne possiamo più. È altrettanto chiaro che alcune ci fanno piacere, pur con tutti i limiti del caso.
Quella dei Buffalo Tom è ovviamente una di quelle che ci piacciono. Una di quelle che accogliamo volentieri, anche se sappiamo bene che il loro ritorno non aggiunge nulla a quanto fatto in passato. Si può fare tranquillamente a meno di questo disco, ma lo si può anche acquistare ed ascoltare certi di non restare “fregati”.
Chiaro che non bisogna avere grandi aspettative, perché “Three easy pieces”, come dice bene il titolo, è disco fatto per suonare bene, senza troppe menate.
Insomma i Buffalo Tom non lasciano escoriazioni come i redivivi Dinosaur Jr., ma nemmeno fanno flop come i Pixies o i Soul Asylum. Diciamo che se la cavano come fatto dai Lemonheads nel loro omonimo del 2006.
Il bello di questo disco è che suona proprio come un disco dei Buffalo Tom. Neanche tanto anacronistico poi, perché più riuscito di molti gruppi di pseudo indie-alternative-rock di oggi.
La title-track, piacevolmente distorta, è un esempio di come Janovitz sappia ancora lavorare su quei ganci melodici e chitarristici che sono diventati un marchio di fabbrica (purtroppo poco riconosciuto).
Semplici ed essenziali, ma non banali, i Buffalo Tom non raggiungono l’apice dei loro migliori dischi, ma continuano a sfornare un pop-rock tanto ruvido quanto levigato. In fondo Janovitz e soci sono sempre stati una buona alternativa per chi trovava i Dinosaur Jr troppo laceranti.
Anche quando si fanno prendere da parvenze punk, come in “Good girl”, i pezzi non mancano di concedersi aperture melodiche in odore di mainstream (oltre al piano e ad un’acustica qua e là, c’è anche un’armonica in “Renovating” cantata da Chris Colbourn). Insieme alle chitarre elettriche più o meno scorticate con grazia, protagoniste sono difatti le vocals che si infilano tra le pieghe di una scrittura all’altezza. Basterebbe una qualunque delle ballate presenti in scaletta per dare prova della capacità di Janovitz di costruire pezzi “classici”, fatti di un pop-rock d’autore che non stanca.
Quelli dei Buffalo Tom di oggi saranno anche dei “pezzi facili”, che qualcuno potrebbe considerare già sentiti, ma graffiano ancora il cuore.

Track List

  • Bad Phone Call|
  • Three Easy Pieces|
  • You´ll Never Catch Him|
  • Bottom Of The Rain|
  • Lost Downtown|
  • Renovating|
  • Good Girl|
  • Pendleton|
  • Gravity|
  • Hearts Of Palm|
  • September Shirt|
  • CC and Callas|
  • Thrown

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