Cage and Aviary<small></small>
Jazz Blues Black − Jazz − Soul - Folk

Bryony Jarman-pinto

Cage and Aviary

2019 - Tru Thoughts
18/08/2019 - di
È nata una stella? Viene in mente questa domanda mentre si ascolta il primo album di Bryony Jarman-Pinto, che è stato pubblicato, dopo un lavoro durato tre anni e il rilascio di ben quattro singoli, dalla Tru Thoughts Recordings di Brighton, una casa discografica indipendente molto aperta a sonorità provenienti da tutto il mondo. Bryony, figlia di due jazzisti, è cresciuta in Cumbria ma da un po’ di anni opera a Londra. Per aiutare il lettore di questa recensione a inquadrarla in un’area musicale nota, possiamo menzionare la grande Erikah Badu o, tra le artiste affermatesi in questi ultimissimi anni, la britannica Lianne La Havas. Cantanti cui Bryony Jarman-Pinto guarda come modelli e fonti di ispirazione sono inoltre la sensuale Charlotte Dos Santos e due giganti come Sarah Vaughan e Nina Simone. Come tutte le colleghe testè elencate, Jarman-Pinto ha infatti la capacità di ammaliare ed emozionare con la sua voce l’ascoltatore, di indurlo a seguirla in un viaggio sonoro che attraversa il jazz, il soul, il folk e il rhythm ‘n’ blues. Una voce cristallina, ricca e avvolgente, che viene valorizzata dall’ottima scelta produttiva di Tom Leah AKA Werkha di creare una serie di strati e di controcanti che, sovrapponendosi, costruiscano armonie che, mentre si mescolano agli strumenti, diano corpo e atmosfera alle melodie, un approccio che la musicista londinese condivide con Nai Palm, un’altra dei suoi miti. 

Grande fan anche di Solange, Bryony si è posta l’obiettivo, dopo aver ascoltato fino ad impararlo a memoria A Seat at the Table, pubblicato dall’artista americana nel 2016, di costruire le armonie e la struttura delle canzoni in modo da usare la dinamica della voce per veicolare nel modo più efficace il significato delle liriche che lei stessa compone. Queste parlano di gioia e di libertà, ma anche di frustrazione, ansia, razzismo e misoginia. Le parole hanno grande importanza per la songwriter britannica, che è solita andare alla ricerca di una melodia per una nuova canzone partendo da degli abbozzi di liriche scritte da lei o da dei versi di poesie che conosce, e da lì improvvisare uno scat singing fino a individuare la ritmica da applicare allo stato embrionale del tema musicale. L’improvvisazione e la ripetizione di piccole frasi apparentemente nonsense sono dunque parte del processo creativo di Bryony Jarman-Pinto, e tracce di tale approccio restano attaccate agli arrangiamenti jazz di melodie folk che caratterizzano diversi dei brani presenti su Cage and Aviary.

Uscito il 16 agosto 2019, Cage and Aviary è stato da subito eletto da Supreme Standards, la piattaforma più in del jazz, del soul e del funk britannici, album della settimana. Si sprecano anche qui i tentativi di collegare l’estetica di Bryony Jarman-Pinto a quella di artiste con grandi voci che sanno muoversi con una formula originale in ambito jazz-soul come Esperanza Spalding e Laura Perrudin. A mano a mano che gli ascolti si aggiungono agli ascolti, tuttavia, la personalità della cantante inglese emerge con sempre maggiore forza e fa pensare ad un futuro brillante, in cui il suo talento non verrà più commisurato alla maggiore o minore fedeltà ai modelli.

 

 

 

Track List

  • For the Birds
  • As I’ve Heard
  • Saffron Yellow
  • Sweet Sweet
  • All About Life
  • Sun Kissed
  • Alchemy
  • Emerge
  • Threads
  • Day Dream
  • Sour Face
  • Company
  • For the Bear