The Lost Tapes (EP)<small></small>
Emergenti • Alternative • elettronica

Bora The Lost Tapes (EP)

2021 - Rivoluzione Dischi/Pirames International

04/08/2021 di Ambrosia J. S. Imbornone

#Bora#Emergenti#Alternative

Bora è nato ad Ankara, in Turchia, ma da tempo vive in Italia: a Firenze si è laureato al Conservatorio Luigi Cherubini, per poi elaborare il suo progetto musicale soprattutto a Roma, sua seconda città d’adozione.

Questo è il suo primo EP e mostra un uso ben calcolato dell’elettronica, che diventa strumento duttile, per plasmare atmosfere differenti, non esenti spesso da tracce dense di malinconia.

Si parte con intro elettronica e piano in italiano con voce di Luca Longobardi, che parla della necessità di prendersi il proprio tempo e invoca “un po’ di pace per poter pensare” e riflettere su di sé e sulla coppia.

Il singolo Lost ha un sapore cinematico, parte lenta voce e piano caldo, solenne, fosco, morbido, dark o quasi gothic, a scandire la sensazione di smarrimento e sospensione in cui si sente immerso il protagonista, un dolore che condivide con l’altra persona come se stessero attraversando un’improvvisa e inspiegabile notte che opprime il petto, in “uno stato d’animo d’attesa come se si avesse l’impressione di trovarsi in un limbo dal quale sembra impossibile uscire”; gli archi apportano sfumature rarefatte, eleganti e maestose, quasi sognanti.

Bora sfodera una voce avvolgente ed espressiva, sofisticata e corposa, quasi da crooner, che costituisce indubbiamente un elemento ovviamente centrale dei pezzi; passa da un ottimo cantato al sussurro e a momenti quasi spoken, mantenendosi sempre molto suadente.

L’elettronica, sempre raffinata e cool, crea paesaggi emozionali delicati, misteriosi e tenebrosi, oppure intesse ritmi lievi, vaporosi e ballabili, mentre racconta la necessità di amarsi e cambiare per essere veramente felici e non rassegnarsi all’insoddisfazione, nonché il coraggio di essere sé stessi, quando il corpo non rispecchia pienamente la propria identità, nonostante si vada incontro purtroppo anche all’incomprensione e al rischio di essere giudicati. Altri temi di questi brani sono il bisogno talora di fuggire, o perdere il controllo, dinamiche interiori e “mind games”, o ancora il rapporto complesso e controverso con un ex amore.

In altri casi i ritmi elettronici sono eterei e malinconici, oppure ipnotici, umbratili e anni ’90, proiettando nell’oscurità fascinosa del dancefloor; essi mantengono un fondo inquieto, a volte quasi spettrale, anche quando si fanno più pulsanti come nel mix di Achille Lombardi per Poison, che era stato il primo singolo di Bora, pubblicato nel 2018, arrivato al quarto posto nella classifica iTunes dei brani elettronici più ascoltati in Italia e al secondo posto di quelli più venduti.

L’artista italo-turco è affiancato nella produzione artistica delle sue canzoni da Alessandro Forte (Aiello, Galeffi, Mameli, Scrima, Valucre).

 

Track List

  • Ad alta voce - feat. Luca Longobardi
  • Lost
  • Halfway Happy
  • Brave Enough
  • Plastic
  • Poison
  • Xlove
  • Plastic - Achille Lombardi mix