Live In Colorado<small></small>
Rock Internazionale • Rock • Jam

Bob Weir and Wolf Brothers Live In Colorado

2022 - Third Man Records

23/04/2022 di Marcello Matranga

#Rock Internazionale#Rock ##Third Man Records ##Bob Weir & The Wolf Bros

Prendete una band che suona un mix tra pezzi dei Grateful Dead, pezzi del leader della band stessa, Bob Weir per l'appunto, mescolate ad una manciata di cover. Servite senza ghiaccio ed ecco a voi uno dei live album più belli, fluidi, sinuosi degli ultimi tempi. Bob Weir and Wolf Bros - Live In Colorado
Ad accompagnare Bob Weir, chitarra, ci sono il bassista Don Was e il batterista Jay Lane, il tastierista Jeff Chimenti, e la pedal steel di Greg Leisz.   C'è anche una sezione di fiati e archi di cinque elementi battezzata Wolfpac, che lascia il segno in alcuni brani. 

Questo primo volume, sì perchè è annunciato l'arrivo di un secondo a completare il tutto, parte con una sontuosa New Speedway Boogie che rivede ed amplia un classicone dell'era Workingman's Dead a cinquant'anni di distanza, adeguandola al mood che contraddistinguerà tutto il lavoro, ovvero quello di esecuzioni generalmente dilatate ed arricchite musicalmente di umori e colori che ne esaltano ancora una volta di più la già magnifica resa del tempo che fu. Bob Dylan nel repertorio dei Dead ha sempre avuto un posto di rilievo. Quasi paradossale che il live Dylan & The Dead  uscito nel 1989, ma registrato nel 1987, non sia mai riuscito ad entusiasmare quanto avrebbe dovuto. La versione proposta da Weir & Co. di A Hard Rain's Gonna Fall è bellissima, lunga (quasi dieci minuti) ed intensa. Big River di Johnny Cash e semplicemente sfavillante, e contribuisce ad alzare il ritmo del'album. Bello il solo di piano di Chimenti che rende strepitoso il finale del pezzo. 

West L.A.Freeway, era su In The Dark dei Dead (1987), è sempre stato un dei pezzi che mi sono piaciuti di più dei Grateful Dead. Nella sua versione apparsa sul disco al tempo sembrò essere riconducibile al mood musicale che caratterizzò un disco come Slow Train Coming di Dylan. Ascoltate Gotta Serve Somebody e ditemi se, musicalmente, non vi sono delle evidenti similitudini. Eppure anche questa versione acquisisce uno status che la porta ad essere assolutamente magistrale, accontonando l concetto per il quale un pezzo debba confinarsi in tre canonici minuti per poter andare in onda in radio, qui si arriva a quasi tredici e quando si arriva in fondo si ha solo voglia di ricominciare da capo. My Brother Easau è un pezzo dalla storia particolare. Avrebbe dovuto esssere incluso in In The Dark, ma in realtà finì come b side del singolo che vedeva sul lato a Touch Of Grey. Ma la stranezza fu che il pezzo venne invece incluso nella versione in cassetta dell'album, oppure, come spesso accaduto per tanti pezzi, nella versione giapponese del CD. Per vederla pubblicata si dovrà attendere il 2004 con il box Beyond Description. Pezzo con riferimenti biblici non riesce però a tenere il passo del resto, pur godendo del trattamento analogo a quello che contraddistingue gli altri pezzi dell'album.

Only A River arriva dal passato recente di Weir visto che era sul bellissimo Blue Mountain, edito a fine Settembre del 2016. Questo pezzo è frutto della collaborazione con uno come Josh Ritter. Fu anche il primo singolo ad essere pubblicato da quel disco che conserva il sapore nostalgico su cui venne impostata la scrittura dell'album, che raccontava il tempo trascorso a lavorare in una fattoria in Wyoming quando era poco più che un ragazzino.Looks Like A Rain è il capolavoro assoluto di questo disco, almeno per chi scrive. Pezzo ripescato da Ace (1972), il primo album solista di Weir, che nel disco beneficiava dell'arrangiamento di Ed Bogus che non a caso sarebbe andato poi a produrre Songs Of The Stallion di Robbie Basho l'anno dopo. Sono quasi dieci minuti incantevoli di musica che scorre fluida e naturale. Il degno apripista per il gran finale rappresentato da Lost Sailor/Saint Of Circumstance  che apparvero su Go To Heaven, pubblicato nell'aprile 1980, e nel quale appare Althea pezzo che arriverà al 23^ posto delle charts di Billboard, risultando essere uno dei pezzi più celebri della band. L'accoppiamento, praticamente da sempre delle due canzoni può essere stato motivato, liricamente, in quanto entrambe si riferiscono alla Stella del Cane (Sirio).

E' la degna chiusura di un'album che  alla sezione "best live album" per quest'anno, rischia di aver già conquistato la palma di migliore. Splendido ed imperdibile.


 

 

Track List

  • New Speedway Boogie
  • Hard Rain ‘ s A-Gonna Fall
  • Big River
  • West L.A. Fadeaway
  • My Brother Esau
  • Only A River
  • Looks Like Rain
  • Lost Sailor/Saint of Circumstance