Skin Deep<small></small>
Emergenti − Alternative − trip-hop, soul, funky, sperimentazione

Bjrg

Skin Deep

2019 - INRI / Sangue Disken
16/04/2020 - di
In principio era Berg, parola tedesca che vuol dire “montagna”, ma le vicissitudini di dover fronteggiare un nome abbastanza comune tra i musicisti, hanno spinto il musicista milanese Luca Nistler a ripensare al nome e ribattezzarsi con lo pseudonimo di Bjrg.
Bjrg è un progetto musicale “sui generis” che vede l’artista e perfomer milanese lavorare in modo inconsueto districandosi con la sola voce filtrata attraverso due microfoni, una loop station e due pedali delay, ottenendo un risultato decisamente unico e originale.
Niente elettronica o strumenti musicali, ma solo una voce manipolata e filtrata a generare un sound atipico tra sperimentazioni, assaggi new – wave e richiami trip-hop.

Pubblicato sul finire del 2019, “Skin Deep” segna così l’esordio sulla lunga distanza del musicista Bjrg, confermando gli ottimi apprezzamenti ottenuti già con l’ep “Solastalgia” pubblicato tre anni prima, e proiettando così il progetto tra i “nuovi indipendenti” più interessanti dello scorso anno.
Skin Deep” è un concept album concepito su nove composizioni che gravitano attorno alla pelle. D’altra parte, la disposizione dei titoli delle canzoni non è casuale, ma ben concepita: ogni titolo è una parola presa dal brano precedente e che viene sviluppata nella canzone successiva dando origine alla frase “out in the flesh nothing but skin is unseen firework”.

Un disco in cui la voce, ovviamente onnipresente tra i solchi, riesce da sola a caratterizzare ed illuminare il contenuto, come possiamo già assaporare nel breve echeggiare iniziale di “Out”. Però la bravura di Bjrg risiede anche nel suo spiccato talento nel saper adeguatamente manipolare e lavorare ogni singolo frammento estraendo dal cilindro compositivo brani capaci di monopolizzare l’attenzione dell’ascoltatore. Dimostrazione pratica, il brano “In The” dove l’azione corale della manipolazione vocale sembra come se venisse, invece, eseguita da un’intera band. Il minuzioso lavoro del musicista milanese prosegue anche con gli altri brani di diversa caratura: dal beatboxato “Flesh”, agli accenni soul di “But” o quelli funky di “Skin”, alle incredibili divagazioni vocali di “Nothing” e alle risonanze trip – hop di “Is”, fino a chiudere il cerchio compositivo con l’impetuosa “Firework”.

Progetto ambizioso quello di Bjrg che dimostra, con questo suo esordio (“Skin Deep”), un determinato passo in avanti verso una maturità artistica che potrebbe ancora riservare notevoli sorprese.

Track List

  • Intro
  • In The
  • Flesh
  • Nothing
  • But
  • Skin
  • Is
  • Unseen
  • Firework