I tre terroni<small></small>
− Italiana, Funk

BiscazulÚ

I tre terroni

2007 - Arroyo Records
21/04/2008 - di
Una unione di due logos che è già sinonimo e garanzia di lotta, successo, strafottenza e antagonismo musicomilitante, con tanto di corredo antimperialista, anticlericale, e tutto quell’anti dell’anti che ha dato e dà voce e ribellione alla sterminata tribù di quei figli di un dio minore che agitano in levare giustizia e libertà.
Sergio “Serio” Maglietta, Elio “100 gr.” Manzo e Luca “O Zulù” Persico sono i “testardi masaniello” che nel loro album “I Tre Terroni” uniscono la forza di due costole delle band più esplosive che l’underground italiano abbia mai partorito, ovvero la testa dei Bisca e il fegato dei 99 Posse. Un progetto musicale che nel suo già sold out esprime come non mai l’energia e lo humor integrale dell’inarrendevolezza e della carica, del poema dei “barrios rebelde” napoletani e la rabbia delle proprie idee, di “altre idee”.
Un disco che “tratta temi” e si relaziona con eroi e catastrofismi sociali, un disco che fa “tremare” di resistenza Posse power, che fluidifica nel suo calderone bollente reggae, sound system, funk, ska e anima &core. In questa ipertonica e sudereccia maratona di dodici “episodi veraci”, i “cantori popolari” in piercing e tattoo ci mettono di tutto: l’ode al Presidente Venezuelano (“Chavez”), la canzone dedica a Maradona (“La mano di Dio”), lo spauracchio ipotetico di nuovo conflitto nucleare da parte del mondo arabo verso gli Usa (“Iran Iran”), la rabbia dello sfruttamento sessuale e del precariato al nero (“Chi è sfruttato”) fino ad una Tac iper-descrittiva sulla figura politica dei nuovi moderati (“I moderati”) che suona cosi :” Il nuovo protagonista della classe dominante si è dato un nome assurdo ma dal suono assai suadente, rimanda ad un concetto a suo modo ammiccante, Lui è un moderato, e gli altri estremisti, lui è un timorato e gli altri anticristi”.
Critica sociale e musica da ballare, sudore salato e salari da fame. “I Tre Terroni” per antonomasia non si smentiscono mai, sono da sempre i meravigliosi “capobastoni” al contrario, capisaldi posse che da quasi un ventennio fanno bollire il sangue, fanno la posta a quel “rigurgito fascista” e rispronano ancor più la voglia di alzare la testa e rotare lo sguardo ovunque, che si porta dietro lo strascico di quel fenomenale “Incredibile Opposizione Tour” che per due anni di seguito fece arroventare kefie e tachicardie.
L’unico disco della storia italiana e non solo che porta impressa nella copertina la data di scadenza, ma ciò non ci fa fare una piega, perchè la muffa è un ulteriore anticorpo naturale per una sana costituzione. Essere Terrone è bello, esserne Tre magniloquente!!

Track List

  • Diffida|
  • Chavez|
  • Iran Iran|
  • La bomba abbrancachiavica|
  • 123457 anni|
  • Chi è sfruttato|
  • Almeno parte|
  • La sveglia del the|
  • Nrg 4 the people|
  • Le mani di dio|
  • I moderati|
  • Totalmente superflui