At Best Cuckold<small></small>
Rock Internazionale − Alternative − alt-pop, twee-pop, indie-rock, indie-pop

Avi Buffalo

At Best Cuckold

2014 - Sub Pop
28/10/2014 - di
Si sa, il secondo disco è sempre complicato da creare, soprattutto quando l`esordio è stato un successo discreto di vendite e di pubblico. Così gli Avi Buffalo avranno pensato di prendersela comoda, riordinare le idee e non correre il rischio di creare un album fotocopia (o quasi) o semplicemente appendice del primo (omonimo), uscito ormai quattro anni fa.

At Best Cuckold, infatti, è qualcosa di diverso dal disco d’esordio, che raccontava di una band giovane, figlia dell`indie made in USA, di assolate spiagge californiane, di paesaggi e inquietudini tipici dei Teen Drama di maggior successo. La strizzatina d`occhio al passato era già presente, e non a caso si creò l’accostamento (forse forzato) tra loro e i Beach Boys.

Adesso il quartetto capitanato da Avi Zahner-Isenberg è cresciuto, maturato dall`esperienza e dall`età. C`è un lieve ma significativo distacco dalle sonorità dream pop che marcavano tutto il primo album, a tal punto da renderlo monotono dopo due/tre ascolti.

At Best Cuckold è un lavoro vario, che abbraccia ancora sonorità soft/surf, mescolandole però con qualcosa di più interessante. Per tutto il disco (tra l’altro abbastanza breve complessivamente) si avvertono atmosfere hippie e impalpabili e sfumature alla Crosby, Stills & Nash.

Un po` di folk, un po` di rock, un carattere più evidente nella stesura dei testi, fanno pensare ad una evoluzione della band verso qualcosa di meno effimero.

Prova della nuova strada intrapresa è la prima traccia So What, ballad ben costruita, sulla scia di What`s In It For?, dalla personalità netta e dal ritmo sostenuto e coinvolgente.

Il disco sembra scorrere liscio grazie a brani quali Memories of You, che rimanda ad atmosfere beatlessiane e sonorità vintage, o la eterea Can`t Be Too Responsible.

At Best Cuckold sembra poi arrancare un attimo verso la metà, ma si riprende benissimo alla fine con Oxygen Tank, dai toni shogaze e (pink) floidiani (con le dovute proporzioni).

Lo stile pulito, dalle melodie ammiccanti e semplici, che contraddistingue alcune band indie di nuova generazione, è ancora presente ma gli Avi Buffalo dimostrano con questo secondo disco di avere delle idee, e la capacità di sviluppare materiale di discreta qualità.

Track List

  • So What
  • Memories Of You
  • Can`t Be Too Responsible
  • Two Cherished Understandings
  • Overwhelmed With Pride
  • Found Blind
  • She Is Seventeen
  • Think It`s Gonna Happen Again
  • Oxygen Tank
  • Won`t Be Around No More