All The Best: From Brooklyn With Love<small></small>
Americana − Songwriting

Annie Keating

All The Best: From Brooklyn With Love

2018 - Appaloosa/IRD
07/09/2018 - di
Per molti di noi, questo disco, All The Best: From Brooklyn With Love, è il primo approccio al mondo di Annie Keating, ma in realtà è il suo sesto CD autoprodotto. Originaria di Boston, Keating si è trasferita a New York nel 1992 ed è una delle migliaia di cantautori, poco conosciuti, ma eccellenti, che sanno dipingere storie minime e realtà marginali, col dono di trasportarci nel mezzo dell`azione e in luoghi che pochi di noi hanno avuto l`occasione di vivere. L`etichetta Appaloosa prova ad avvicinarci a quel mondo attraverso un lavoro composito, una raccolta che contiene appunto il meglio della cantautrice, ma anche una segreta continuità nel messaggio che Keating intende trasmettere.

Qualsiasi artista indipendente dirà che non è facile comporre un disco davvero di classe: c`è bisogno di buone canzoni, i migliori musicisti sulla piazza, arrangiamenti di qualità e non banali, oltre a un budget per la registrazione. Per questo l`opera di Appaloosa è ancora più meritoria, in quanto intende fornire all`artista le condizioni migliori per presentarsi a un pubblico più ampio.

Keating ha una band di grande talento, con cui ha registrato e suonato per anni ( Steve Mayone al mandolino, chitarra e voce, Jason Mercer (contrabbasso) e Chris Tarrow (chitarre e pedal steel)) ; non sorprende quindi che si possa quasi sentire la chimica tra di loro, mentre la sua voce, in controtendenza rispetto al sovrastante riverbero, è un sussurro immediato, diretto, che permette all`intimità delle canzoni di emergere, come nel caso di Water Tower View o di Belmont, dal coro suggestivo e dai tocchi alt country nei violini e nelle fisarmoniche, o nella struggente Sweet Leanne.
 
Keating è quasi sempre in tour, e, quando non lo è, resta comunque on the road, per captare atmosfere e storie e riportarle nelle canzoni; così, non sorprende che, in una delle tracce migliori, Sting Of Hindsight, canti: “Maybe I’m built for a life on the road”  e “Be here, let go of regret” ; indicando che, forse, una vita tanto inquieta potrebbe condurla a commettere errori, ma, anche, che l`urgenza di raccontare e cantare la spingerà sempre a dare pace alle “busy bees in my head” che la tormentano, ma che le danno la forza di proseguire nel suo percorso. In questa ottica, l`omaggio finale, sentito e rispettoso, al John Prine di All the best acquista un significato ancora più profondo, e ci invita a continuare a scoprire l`opera di questa donna e artista sensibile.

Track List

  • Ghost of the Untraveled Road
  • Belmont
  • It Already Hurts When You Leave
  • Forever Loved
  • In the Valley
  • Sweet Leanne
  • Storm Warning
  • Water Tower View
  • Sting of Hindsight
  • Coney Island
  • Kindness of Strangers
  • Forget My Name
  • You Bring the Sun
  • For the Talking
  • All the Best