Arnaut<small></small>
Emergenti − Songwriting − folk

Angus Mc Og

Arnaut

2013 - Autoprodotto/Audioglobe
21/11/2013 - di
Il suo primo lavoro l`avevamo definito una nuvola al tramonto.
Questo nuovo progetto ha un`impronta differente che lo rende una cavalcata verso il tramonto.
Angus Mc Og alias Antonio Tavoni dopo Anorak del 2011 si ripresenta con una nuova formazione e con più sfumature sonore da presentare. 

Gli anni tra Australia, concerti e Indie Rock nelle vene sembrano essere stati contaminati da essenze più british. La band italianissima è composta da Antonio Tavoni, chitarra, voce e organo, Lucio Pedrazzi batteria, Daniele Rossi ottimo al violoncello e banjo, tastiere, ospiti di questo lavoro Enrico Pasini tromba e flicorno, Daniele Cristiani delicato e preciso al piano.

Gradevoli le melodie di Siddaharta e Chaos is Busy, mentre The Coal Song comincia a confondere l`ascoltatore fino a perderlo in The Fire Sermon. La loro esperienza nei live riesce a salvare il sound che a volte si palesa troppo omogeneo e virtuoso finendo per contaminare gli ottimi testi.

Dicono che la strada della vita sia lunga e tortuosa, quindi è importante segnare le tappe importanti e Arnaut lo diviene sicuramente la data più importante per questa band. 

Sulle orme dei Beatles? No, siamo ancora lontani, ma Arnaut è un buon lavoro.
Un nuovo inizio che può dare soddisfazioni future per questo trio in attesa di esplodere e maturare del tutto.

Track List

  • Siddharta
  • Fisher King (on the 7.40 train)
  • Beyond Ancona harbour
  • Chaos is busy
  • Wasted
  • Jonah
  • The fire sermon
  • Never again
  • The coal song
  • The morning tale