The legendary indian aquarium and other stories<small></small>
− Italiana, Pop

Angela Kinczly

The legendary indian aquarium and other stories

2007 - Kandinsky Records / Audioglobe
17/01/2008 - di
Nel mare di dischi indipendenti che giungono a riva senza sosta, spesso rimanendoci insabbiati, ce ne sono alcuni, pochi, che meritano almeno di essere raccolti e degnati di una considerazione affettuosa.
Tra questi “The legendary indian aquarium and other stories” di Angela Kinczly: questa cantautrice di origini ungheresi è un pesciolino fragile, capace però di guizzare a suo modo tra i riflessi di generi e sottogeneri.
Il suo è un esordio trasversale, che affascina per come riesce a crearsi un proprio ambiente: le influenze sono riconoscibili, ma Angela colloca i suoi pezzi in un acquario suo, in cui ad ogni lieve colpo di pinna si intravedono colori e trasparenze diverse.
Beth Gibbons, Bjork, Dead Can Dance, Jolie Holland, Cristina Donà, Keren Ann, Novelle Vague sono tra i possibili riferimenti che possono venire alla mente nell’ascoltare queste nove tracce fatte di un folk intimista, che ondeggia tra il pop elettronico e atmosfere celtiche.
La scaletta nuota placida tra sottili ricercatezze sonore (chitarra, synth, programming, clarinetto) e linguistiche (inglese, francese, italiano). Si comincia immergendosi piano con “Venus”, scaldata dai giri di una chitarra folk, giusto per rendere l’ambiente tiepido quanto basta al primo contatto. Poi si fluttua tra i ricami chitarristici di Maurizio Rinaldi, i volteggi elettronici di Isacco Zanola e le arie create dal canto della stessa Angela. “Canone” lascia l’ascoltatore sospeso a galleggiare tra l’antico e il moderno, tra echi di atmosfere medioevali e accenni di suoni space. Con la stessa morbidità gli altri pezzi fluttuano tanto orecchiabili quanto raffinati, come in una favola che si svolge in un mondo a parte, interiore e subacqueo. Chiude il singolo “Le cose più strane”, presente anche nelle rispettive versioni francese ed inglese, un ulteriore invito a lasciarsi cullare dalle sofisticate correnti oblique di Angela Kinczly.

Track List

  • Venus|
  • The bench|
  • Envie|
  • Black beast|
  • Canone|
  • Stay by my side|
  • I could die|
  • Lullaby|
  • Le cose più strane