Carrozzeria Lacan<small></small>
Italiana − Canzone d`autore − folk-rock, rock, blues, pop-rock

Andrea Labanca And The Fisheye Band

Carrozzeria Lacan

2013 - Preludio Music Records/Maninalto Records
13/11/2013 - di
Milanese, 35 anni, Andrea Labanca, accompagnato dai fidi The fisheye Band, pubblica  il suo secondo lavoro, Carrozzeria Lacan, dopo il buon esordio del 2009, I pesci ci osservano.

Carrozzeria Lacan è un concept album, con dieci brani interamente composti da Andrea Labanca, un monologo dissacrante tra ironia e sarcasmo sulla vita quotidiana, la sua complessità, i falsi miti e valori, le difficili relazioni, e  sul ruolo della cultura e degli intellettuali, una chiamata di responsabilità degli stessi e di ritorno al ruolo originale, con amare considerazioni  (“…una volta gli intellettuali erano usati per contrastare il potere, ora sono chiamati per legittimarlo …”).

Dopo un primo lavoro intimista, qui la musica  vira su ritmi rock (o meglio post-rock) con un suono vintage e sempre con un grande uso di fiati (tromba, sax, filicorno).

Prevalgono le atmosfere  scure, cupe, a volte un po’  angoscianti, i toni ironici, amari e spesso pessimisti, anche se non mancano chiamate a lottare per cambiare le cose.  

L’artista dice “io non sento di provenire dal cantautorato”, ma siamo proprio ai confini tra la canzone d’autore e ritmi e suoni che vanno, in alcuni brani, in altre direzioni .

I testi sono molto interessanti e attuali e ci invitano a più approfondite riflessioni, ma non sempre sono supportati da un’adeguata  scrittura musicale.

L’iniziale Perderesti tutto ci sbatte subito in faccia la cruda realtà odierna, dissacrando i falsi miti e valori su ritmi rock, mentre Finale è più introspettiva con una bella tromba in evidenza su un duro tappeto sonoro, e La via dell’amore, inno e consigli sul sentimento più importante, è il brano più pop del disco.

Lacan è il manifesto del disco, un brano dedicato al noto, mistificato e frainteso psicanalista francese del ‘900 Jaques Lancan, rabbioso e amaro ” j’ accuse” ai finti intellettuali e ad un’elite di sinistra spocchiosa, salottiera,  richiusa in se stessa con una atmosfera musicale inquietante,seguita da Mormorarono i cormorani che è un’esplosione di suoni  e richiami “….che eravamo tutti morti ma non ce ne eravamo mai accorti …”.

Ci sono per fortuna anche  momenti più rilassati, almeno musicalmente, come in Dove vado, rarefatta, notturna, in Soli intimista, sinuosa e avvolgente traccia sulle relazioni del cuore, e nella conclusiva Benvenuta, lenta e ossessiva cantilena “ inghiottimi prima che mi innamori di te”.  

C’è anche alla fine una ghost track, M’illumino di meno, tra coretti, dance, pop anni ’70.

Carrozzeria Lacan è un lavoro moderno che piacerà alle nuove generazioni, un lavoro  comunque interessante, anche se ci sono ampi margini di miglioramento soprattutto per quanto riguarda alcune parti musicali, per ottenere un sound più fluido e compatto e in linea con l’ottima qualità dei testi.

Un percorso di crescita e una sfida che ci auguriamo vincente in futuro. 

Track List

  • Perderesti tutto
  • Finale
  • La via dell’amore
  • Lacan
  • Mormorarono i cormorani
  • Il sogno di Jacques
  • Dove vado
  • Soli
  • Tintinà
  • Benvenuta
  • M’illumino di meno (ghost track)