Miramari<small></small>
− Jazz, cameristico

André Mehmari

Miramari

2010 - Egea
09/04/2010 - di
André Mehmari è uno dei più stimati giovani musicisti brasiliani, pianista e compositore che opera sia nella musica classica che nella musica jazz e latina. Gabriele Mirabassi è uno dei massimi referenti attuali del clarinetto; anch’egli di formazione classica si è poi specializzato nel linguaggio contemporaneo e jazz. Il CD in questione è l‘edizione italiana di un lavoro già pubblicato dall’Estudio Monteverdi nel 2009 e viene proposto con una scaletta leggermente ridotta: tredici brani rispetto ai diciassette della prima. Lungi dal perdere il suo fascino il disco si propone invece come una sequenze di quadretti quasi impressionisti, delicati aforismi musicali dalla durata media di poco più di tre minuti, tutti imperniati sul dialogo dei due strumenti che intrecciano le proprie voci in un interplay da conversazione cameristica. Solo in due brani intervengono batteria e contrabbasso, per il resto è pura esecuzione in coppia tutta giocata tra melodia, contrappunto e delicatezza ritmica. In ogni composizione si ha una frase melodica di riferimento che dà l’imprintig al brano; la sensibilità pare folk, e quindi è molto viva, ma la tecnica è da camera, tra jazz e classica, esaltata da un contrappunto che supera ampiamente lo schema di solista più accompagnatore. L’aspetto più interessante, anche se meno evidente al primo ascolto, è legato ai delicati disegni ritmici sulle durate delle note, brevi e prolungate in passaggi da una battuta alla successiva con uno splendido effetto di fluidità e di continuità. Tra i vari cammei presenti ci sentiamo di sottolineare ´Que falta faz tu ternura´ per il suo schema jazzato unito ad un clarinetto che pare sussurrare una dichiarazione, ´Rasgando Seda´ con uno schema più classico e i due strumenti che si inseguono in una logica di canone, ´Vaidoso´ per la sua natura quasi da ballata tra folk e varietà, ´Primeiro Choro de Lucas´ per la vivificante differenza ritmica tra i due strumenti ,´Choro da Continua Amizade´ per il suo moderato dinamismo e la gentilissima ´Rondoletto per i bambini´, che sembra la sigla conclusiva di una fiaba. Gli ingredienti classici, jazz e folk spostano sovente la musica più su di un asse occidentale che carioca e fanno di questo lavoro uno splendido esempio di fusione non solo di sensibilità ma anche di cultura. Musica da camera moderna e di alta qualità; sconsigliato solo ai pigri di mente.

Track List

  • Que falta faz tu ternura
  • Frevo-parafrase
  • Rasgando Seda
  • Vaidoso
  • Cancao Desnecessaria
  • Primeiro Choro de Lucas
  • Chove na minha Valsa
  • Choro de Continua Amizade
  • Disarmati
  • Mirabiluis Mirabassi
  • O Espelho
  • Subindo a Cantareira
  • Rondoletto per i bambini