Camille<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Alessia Martegiani / Massimiliano Coclite/ Francesco Mariozzi

Camille

2018 - Audiorecords / Fonoarte / IRD
06/04/2019 - di
A parlare del progetto Camille, che vede il canto di Alessia Martegiani, il violoncello di Francesco Mariozzi e il piano di Massimiliano Coclite, è quest`ultimo, compositore e docente abruzzese, che di Martegiani è anche marito. «Il disco è nato da una conoscenza fra mia moglie Alessia e il compianto attore e regista Umberto Fabi, che le parlò della scultrice francese Camille Claudel. Alessia rimase affascinata da quella figura femminile, cominciando a comprare libri per studiarla, oltre al film con Isabelle Adjani e Gerard Dépardieu nel ruolo di Auguste Rodin, che di Camille fu maestro e amante».

Da una suggestione tanto colta e raffinata non poteva che nascere un disco prezioso, che si stenta a definire, tanto sfugge a ogni classificazione: non è musica classica, anche se le otto tracce hanno tutto il fascino dei Lieder; non è jazz, anche se alcuni passaggi sono evidenti omaggi alle sue strutture compositive; non è cantautorato, anche se i testi (in italiano, sebbene alcuni titoli, cinque dei quali tratti da altrettante sculture di Camille, siano restati in francese) contengono versi profondi e evocativi. Coclite definisce il disco otto piccole sculture musicali, tante quanti sono i brani. E possiamo accettare la definizione, poiché Camille Claudel, tanto sensibile quanto fragile, è un`icona della poesia nella scultura, come può esistere, in questo disco, la poesia nella musica.


Si ascolti, ad esempio, La Valse, forse il brano più suggestivo del lavoro; il canto di Marchegiani, con parole precise e profonde, segue la linea del pianoforte, mentre il violoncello fa da contrappunto armonico, e si spegne in un tono minore, che fa presagire la tempesta della fine della scultrice.

L`armonia evoca atmosfere parigine e del primo Novecento, le situazioni narrate descrivono la storia d`amore fra Claudel e Rodin, ma anche l`estro creativo della scultrice, tratteggiato nei particolari minimi, che costituiscono la storia, privata, sentimentale, ma anche artistica e culturale, di una donna tormentata e eccezionale. E l`intesa fra i tre musicisti sottolinea le emozioni provate, trasmesse da chi conosce l`eterna lotta fra la materia e l`intenzione dell`artista, ma anche i rapporti di forza all`interno di una coppia, e la costruzione di un amore, fatta di equilibrio e passione.

Sottotraccia scorre dunque la nostra vita, anche se non è vissuta in modo estremo come da Claudel; e la resa sonora, perfettamente spiegata nel libretto, con termini tecnici e riferimenti puntuali, non smette di toccare le corde intime dell`ascoltatore. Possiamo anche ipotizzare che, qualora il progetto dovesse concretizzarsi in un concerto, l`impressione ne verrebbe ulteriormente rafforzata.

 

 

Track List

  • Acqua
  • Promenade
  • La Vague
  • La Valse
  • L` Age mûr
  • L` Abandon
  • Persée et la Gorgone
  • Ninna Nanna per Paul