The long silence<small></small>
Americana − Songwriting

Alessandro Lepore

The long silence

2018 - Autoprodotto / IRD
29/12/2018 - di
Iniziare a ascoltare il terzo album di Alessandro Lepore, polistrumentista vincitore della rassegna L`artista che non c`era nel 2014, significa immergersi in atmosfere che gli appassionati di folk e Americana conoscono bene: aperture ariose e background vocals di raffinata sensibilità, ritmica calzante, e il tocco di classe della pedal steel guitar di Roby Colella.

Ma un singer - songwriter come l`artista udinese non può essere catalogato semplicemente nell`elenco delle tante promesse italiane che guardano Oltreoceano, componendo brani in inglese; Lepore è proprio vissuto negli USA, a Phoenix (Arizona), e si sente, dalla cura con cui vengono arrangiati i pezzi, dall`attenzione per i testi, mai banali, dalla dizione quasi perfetta.

E non basta: The long silence, l`album in questione, inanella un`impressionante serie di canzoni azzeccate, in miracoloso equilibrio fra armonie convincenti, una produzione attenta ai dettagli, incursioni in vari generi, una voce espressiva e potente insieme, usata con competenza al servizio di storie coinvolgenti, che sanno di esperienze vissute, di esistenze on the road, di incontri e sogni, nella migliore tradizione degli hobos e dei cantastorie.

L`ascoltatore viene così proiettato al centro dell`immaginario di Lepore, a metà fra autobiografia e narrativa americana, e viaggia con lui attraverso un caleidoscopio di situazioni, dallo svagato country di Lazy Days, alla ballata ruvida di So alone and missing home, dal testo tanto esplicito quanto spirituale, all`intreccio fra armonica e chitarra della confessione The long silence, alla malinconica slide di So Gone, per giungere all`intensa Wrong side of the road, in cui la voce vibrante di Lepore dà il meglio di sé, esprimendo la sintesi di una vita, e ricordando, non a caso, nelle pause e nell`intreccio con l`acustica, il modo di cantare di una grande artista dei sentimenti, Ani di Franco, con in più la forza di un Ryan Bingham.

Chi ha avuto il piacere di ascoltare una sua performance live non la scorda difficilmente; lo aspettiamo di nuovo presto sui palchi.

Track List

  • So Alone And Missin’ Home
  • Come Home To You
  • Broken Soul
  • Marry Him In June
  • Weary Man
  • So Gone
  • Lazy Days
  • You
  • The Long Silence
  • Wrong Side Of The Road