Trait d`union<small></small>
Jazz Blues Black • Jazz • Afro

Alessandro Bertozzi Trait d`union

2020 - Level49

04/01/2021 di Davide Formenti

#Alessandro Bertozzi#Jazz Blues Black#Jazz

Nell'ascolto dell’ultimo lavoro di  Alessandro Bertozzi (compositore e sassofonista), Trait d’union, si può vivere un’esperienza davvero particolare: l’impressione di attraversare dei confini non segnati su alcuna mappa e/o su alcun territorio visibile.

A questa piacevolissima avventura partecipano ospiti come Pap Yeri Samb (voce), Andrea Pollione (tastiere), Alex Carrieri (basso) e, a favore di un incredibile connubio ritmico dettato da esecuzioni perfette, Maxx Furlan (batteria) ed Ernesto De Silva (percussioni).

È facile ed immediato trovare il nocciolo di questo affascinante viaggio. Tutto l’album pare raccontare l’interesse del compositore nei confronti di paesi distanti, di tradizioni antiche e di tribù passate.

Pur rischiando qualche anatema dai “puristi” del jazz si richiama una sensazione che, anche se di tutt’altro carattere (molto più elettronico/techno), si potrebbe avere ascoltando Ark of Tension di Oliver Koletzki (n.d.r.: anch’egli compositore di spiccato buon gusto).

Due mondi completamente differenti ma con un’anima comune, cristallina come l’acqua: il ritmo come sorgente di ogni cosa.

Certo, in un caso devoto alla linearità e nell’altro con sincopi come prassi: due entità opposte che però rappresentano il vero sacro concetto per i musicisti, che diventa qui l’archè di ogni suono, nota o qualsivoglia forma di creatività musicale, decisamente abbondante nel lavoro in questione.

E quale migliore tradizione se non quella tribale per raccontare in maniera personale sia il proprio interesse per dei paesi affascinanti quanto per noi remoti, sia il proprio intimo rapporto con la musica (e dunque con il ritmo)?

E magari, perchè no, per rendere omaggio alle varie tradizioni che hanno costruito nel corso dei secoli quella che è la base di molta della musica moderna.

È suggestivo poter dunque concludere che Trait d’union, nella sua magistrale coerenza, è esattamente ciò che il titolo esprime: il tratto d’unione che accomuna tutta la nostra cultura musicale, quel ritmo primordiale che passando per il blues, il funk e il jazz arriva a ciò che siamo noi oggi.

 

Track List

  • Giula
  • Samaway
  • Kalmte
  • Suuf
  • Reguit pad
  • Tuuba
  • Jambar
  • Melodies bewiging

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