Live at st. ann’s warehouse<small></small>
− Americana

Aimee Mann

Live at st. ann’s warehouse

2004 - SUPEREGO RECORDS / EDEL
27/04/2005 - di
Questo doppio live, cd + dvd, è uscito negli Stati Uniti nel novembre del 2004, ma qui in Italia è stato poco notato, pur essendo distribuito dalla Edel. Vale la pena parlarne, perché contiene qualche anticipazione del nuovo disco di Aimee Mann, che dovrebbe uscire a maggio. E soprattutto perché è l’occasione per godersi dal vivo un’artista di notevole qualità che purtroppo nel nostro paese non ha ancora trovato l’accoglienza che meriterebbe.
L’album è una selezione dei concerti tenuti il 22, 23 e 24 giugno del 2004 al St. Ann’s Warehouse di Brooklyn e presente un’artista in totale sintonia con la sua band, ma soprattutto con le sue canzoni.
Per quanti conoscono i precedenti della Mann, non ci sono grosse novità a livello di suono e di interpretazione: i due dischetti danno prova di un cantautorato moderno, posato ed intelligente, che è ormai il marchio di fabbrica di questa artista.
Meglio il dvd del cd, non solo per questioni di immagini visive: nel formato audio la performance è quasi del tutto spoglia degli interventi tra un brano e l’altro. Aimee sembra così concedere al pubblico solo qualche sporadico grazie e, per quanto le esecuzioni siano di buona fattura, si ha l’impressione di uno spettacolo statico. Ben diversa l’impressiona destata dal dvd, in cui si può vedere una Aimee Mann sorridente, che parla e scherza volentieri col pubblico e con i suoi musicisti: soprattutto le sue introduzioni sottolineano quella punta d’ironia presente nelle sue canzoni, che non sempre si riesce a cogliere per via della lingua.
La differenza non è poca perché permette di cogliere la musica di questa signora in tutta la sua scioltezza.
Leggermente diversa anche la scaletta, ma da notare soprattutto le canzoni nuove: “Going through the motions” e “King of the Jailhouse”. Quest’ultima viene annunciata come la title-track del nuovo album, che invece pare si intitolerà “The forgotten arm”.
Al di là di queste particolarità, lo spettacolo è quanto mai educato e raffinato: dalla voce della protagonista, esemplare nel trovare sempre una vena melodica mai banale, agli interventi della band, soprattutto di Paul Bryan (basso e cori) e di Jebin Bruni (tastiere). Un pezzo come “Save me” è ormai un classico, esemplari di una costruzione pop mai retorica: le linee del basso, della melodica e dei cori offrono un appoggio delicato alla voce della Mann che arriva a sfiorare il falsetto. Lo stesso si può dire di tutte le tracce: è un pop maturo e definito, che dovrebbe arrivare ad un nuovo capitolo di ottima fattura, almeno a sentire la storia raccontata in “King of the Jailhouse”, che fa pensare ad un´altra raccolta di short-stories.
Tra gli extra del dvd poi anche qualche intervista e un filmato dietro le quinte.

Track List

  • Cd + Dvd