Sporco Impossibile<small></small>
Emergenti

Aa.vv.

Sporco Impossibile

2009 - Self
02/04/2009 - di
Sporco Impossibile è un progetto-ufficio stampa-agenzia (stando alle parole di presentazione sul sito) che dal 2006 organizza rassegne in cui dar spazio a gruppi esordienti. Il cd di quella del 25 febbraio 2009 (a cui ne seguirà un’altra il 25 marzo 2009) inizia con i simpatici Fitness forever.
“Probabilmente” è un gradevole brano caratterizzato da atmosfere da comune hippie ed un testo che gioca sul non-sense. Per rendere in parte l’idea li si può paragonare a Max Gazzè, per il mix di levigatezza nei suoni e retrogusto amaro-malinconico che lasciano le parole non appena ci si pensa un po’ di più ( “Piuttosto che aspettare avrei alcune cose da realizzare...Perdonami...”). Segue Samuel Katarro con “Com-passion”, e tutto cambia radicalmente. Suoni più blues, la voce si contorce al punto da sembrare un altro strumento, la fusione con gli accordi della chitarra è pressoché totale. Ed il risultato lascia tutt’altro che indifferenti, inchioda all’ascolto tanto che si vorrebbe che quei 5 minuti del brano non finissero mai, e infatti quando sembra che stia per terminare c’è un’esplosione finale con la stessa rabbia stanca e triste di Tom Waits. Ed ecco che si passa a suoni simili ai primi Cure (“Boys don’t cry”) con i Sea Dweller. Ma il ricordo della band di Robert Smith dura solo un attimo. L’uso della voce è completamente diverso, non dolente e trasognato. A livello vocale sembra di scontrarsi contro un’onda da surfista di parole, rinforzata da “tintinnii” che ricordano “Curami” dei CCCP.
Insomma la mini-compilation è decisamente eterogenea ma molto interessante, una buona occasione per fornire agli ascoltatori uno spunto prima di tuffarsi nell’oceano della rete in musica di myspace e affini.

Track List

  • Fitness forever- Probabilmente|Samuel Katarro- Com-passion|Sea Dweller- Settings||