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Buscadero Partono domani alle 17 le celebrazioni per i 40 anni del Buscadero

20/12/2020 di mescalina.it

#Buscadero#Rock Internazionale#Songwriting

Il 21 dicembre alle ore 17.00 andrà in onda sul sito del Buscadero una maratona musicale con tantissimi ospiti per festeggiare i primi 40 anni della rivista.  La prima di quattro puntate, che proseguiranno tutti i giorni sempre alle 17.00 fino a Natale in un percorso a metà strada tra un live streaming show e un documentario, con canzoni, aneddoti, testimonianze raccolte tra i collaboratori, artisti, discografici, impresari e varia umanità nel ricordare il lungo percorso del Buscadero.
Qualche nome? Joe Ely, James McMurtry, Vinicio Capossela, Davide Van De Sfroos, Steve Forbert, Gene Gnocchi, The Gang, Butch Hancock, Mary Gauthier e tantissimi altri!

Nel 1980 sale al potere Ronald Reagan e Margaret Thatcher è eletta ancora Primo Ministro nel Regno Unito, Papa Woytila viene ferito in Piazza San Pietro, una bomba di matrice neo-fascista viene fatta esplodere a Bologna, Solidarność occupa i cantieri navali di Danzica e sempre in Italia un forte terremoto in Irpinia provoca la morte di più di 3000 persone
Nel 1980 non c’erano i personal computer, non c’erano le email, non c’erano i cellulari né gli SMS, niente Google, niente Wikipedia, niente Amazon ed altre meraviglie
Nel 1980 la musica la si ascoltava solo su vinile o attraverso le radio libere, non c’erano ancora i CD e non c’era il download.
C’erano molti negozi di dischi, molte edicole, molte riviste dedicate alla musica.
Mentre sui media imperversavano i Duran Duran, gli Spandau Ballet, i Pet Shop Boys, Michael Jackson, nel Dicembre del 1980 veniva pubblicata una rivista dal nome improponibile, Buscadero, tratto da un famoso film con Steve Mc Queen.

La mission della rivista è semplice: far conoscere attraverso il Buscadero molti musicisti reputati bravi ad un pubblico più vasto affamato di musica. E allora oltre alle colonne buscaderiane quali Bob Dylan, Van Morrison, gli Stones, i Grateful Dead, Leonard Cohen, Neil Young, John Prine ed altri allarghiamo il nostro campo d’azione parlando sulle nostre pagine di una moltitudine di artisti che altrimenti sarebbero rimasti sempre nell’ombra.
In questa ricerca qualitativa la rivista ha cercato di essere sempre indipendente dalle pressioni della case discografiche: non considerndo mai le classifiche di vendite, il gossip, il colore. Quel che interessava, e interessa tuttora è l’anima, lo spirito degli artisti. Poche altre testate possono vantare una coerenza così profonda.
Col tempo il giornale è cambiato, aprendo a vari generi musicali dal jazz, al soul, al folk e alla musica italiana sempre seguiti da un gruppo di lettori fedeli e entusiasti.
 

appuntamento quindi sul sito del Buscadero per rivivere insieme questi 40 anni di musica e passiono. 21, 22, 23, 24 dicembre, ore 17.00. Tutto free!
E le sorprese non finiscono qui e per celebrare i 40 anni del Busca, l’etichetta musicale italiana Appaloosa Records pubblica su vinile rosso in limited edition Buscadero Americana VOL 1.

Un omaggio alla musica del Buscadero con Thom Chacon, Mary Gauthier, James Maddock, Ron LaSalle, Michael McDermott, Tim Grimm, Anthony D’Amato, Brian Mitchell, Chris Buhalis, Jaime Michaels, Andrea Parodi che interpretano le canzoni di John Prine, Van Morrison, Bob Seger, Bruce Springsteen, Rodney Crowell, P.F. Sloan, Bob Dylan, Willie Nelson, Bruce Cockburn e Blackie Farrell. Bonus track l’inedita versione di She Moves On di Paul Simone cantata da Bocephus King.

Tanti tanto auguri anche da parte nostra!!