Festival Villa Arconati

Festival Villa Arconati

Celestini e i Bowland protagonisti di una due giorni a Bollate


06/07/2019 - di mescalina.it
Due serate, due appuntamenti molto diversi fra loro, per una proposta ugualmente coinvolgente, lunedì 8 e martedì 9 luglio, nel quadro del Festival di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, alle porte di Milano, che ha appena visto il trionfo di un`icona come Laurie Anderson.

Lunedì 8 luglio il Festival continua il proprio percorso, che coniuga qualità e impegno, ospitando un attore/narratore italiano, Ascanio Celestini, con il nuovo spettacolo Storie comiche ferroviarie; considerato uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione, con il nuovo spettacolo, tratto dalla sua recente pubblicazione Barzellette, Celestini si concede un divertente intermezzo dedicato a storie raccontate in una cornice inaspettata, barzellette che, a suo dire, «ci danno la possibilità di prendere il peggio di noi e del mondo e di appropriarcene per smontarlo e conoscerlo: un’arma tolta di mano a un assassino e usata in maniera ridicola finisce per mostrare quanto siamo infami, ma anche quanto siamo liberi e deboli».

Il palco di Villa Arconati - FAR torna ad aprirsi alla musica Martedì 9 luglio  con un concerto importante, quello dei Bowland, un progetto musicale nato nel 2015 a Firenze da tre amici di liceo, conosciutisi a Teheran e successivamente trasferitisi in momenti diversi  a Firenze per studiare, che hanno rapito il pubblico televisivo arrivando alla finale di "X factor" Italia grazie a una voce femminile suadente, immersa in sonorità trip hop tra Portishead, Moloko, Archive. A dicembre hanno pubblicato l’ep Bubble of dreams, con il nuovo singolo Don’t stop me.

Ma non è finita: lo stile, la classe, l’eleganza e l’anima soul di Dee Dee Bridgewater saranno invece le protagoniste della serata di  Mercoledì 17 luglio, per un evento in collaborazione con Bollate Jazz Meeting. Il pubblico di Villa Arconati avrà modo di apprezzare la raffinata interprete di un vasto repertorio che spazia dagli standard alle tendenze più recenti, con un fulcro su Billie Holiday, di cui proprio il 17 luglio ricorre il sessantesimo anniversario della scomparsa.

Il viaggio nelle musiche possibili dentro il Festival Martedì 23 luglio passa dall’Africa, più esattamente dal Benin, dove è nata Angelique Kidjo. Cantante e artista tra le più influenti e importanti del continente africano – da molti è stata definita la vera erede di Miriam Makeba – Kidjo l’anno scorso ha rifatto completamente un album culto come Remain in light dei Talking Heads, e ad aprile di quest’anno è uscito poi Celia, album tributo a Celia Cruz. Saranno sicuramente questi due dischi a fare da base ad un concerto che chiuderà al meglio un`edizione fatta di contaminazioni e condivisioni, confermando come il Festival di Villa Arconati - FAR sia sempre stato un luogo aperto alle diversità.