Alessandro Pagani

Alessandro Pagani

Alessandro Pagani degli Stolen Apple pubblica Io Mi Libro


13/02/2018 - di mescalina.it
Alessandro Pagani, nato a Firenze nel 1964, appassionato di poesia e musica, ha fatto parte negli anni `80 del movimento artistico underground fiorentino Pat Pat Recorder. Nel 1988 inizia un percorso come musicista con svariati gruppi tra i qualii Valvola, assieme ai quali fonda nel 1997 l`etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple, con il quale ha fatto uscire l`album di debutto Trenches a Settembre 2016 che Mescalina.it ha recensito. Adesso Alessandro pubblica Io mi libro, edito dalla casa editrice "96, Rue De La Fontaine di Torino (una frase del libro apparirà anche sull`agenda Comix 2019). Si tratta della seconda pubblicazione dopo il manoscritto Perché non cento? stampato da Alter Ego/Augh di Viterbo (Aprile 2016), ed il libretto autoprodotto del 2015 Le Domande Improponibili.

Io mi libro (€ 10) è una raccolta di 500 frasi umoristiche tra giochi di parole e doppi sensi e freddure per far emergere in chiave goliardica, satirica e metaforica momenti e personaggi bizzarri della vita di tutti i giorni.
Ogni nostra azione, pensiero, atteggiamento o consuetudine si presta a diverse sfaccettature emblematiche. Nel contesto di quest`opera, l`autore ha cercato di immaginare situazioni che possono scaturire durante i nostri piccoli e grandi avvenimenti quotidiani nel corso del lavoro, nel tempo libero, tra le notizie di cronaca, e più in generale nel corso di ogni situazione paradossale che ognuno di noi, spesso a propria insaputa, può improvvisamente trovarsi ad affrontare: momenti generati dal teatro dell`assurdo, da presunte coincidenze derivate dall`ambiguità d`una parola, dal fraintendimento d`una frase, o dalla verve `tragicomica` ed inconsapevole dei protagonisti.
Rifacendosi a maestri dell`umorismo quali Marcello Marchesi, Achille Campanile e Giovannino Guareschi, Io mi libro, è una ginnastica per la mente ed un`esplorazione del linguaggio italiano in un caleidoscopio di lettere che si scambiano e si combinano tra loro, come in un busillis enigmistico, oltre un piacevole riflettersi - dentro una prospettiva meno cupa - all`interno di un puzzle ritmico pieno di significati allegorici.

Un modo diverso per stemperare l`eccessiva serietà con cui l`uomo ha vincolato la proprio esistenza a dispetto del lato più brioso, comico e brillante, che ognuno di noi porta dentro.
A chiusura del libro, un breve racconto dedicato al sogno.