Runaway Totem

Runaway Totem


16/04/2018 - News di desa-comunicazioni


Runaway Totem non è semplicemente una band. Non è corretto definirlo nemmeno un più
articolato progetto artistico. Runaway Totem esiste da sempre ed è il risultato della
cooperazione necessaria di entità incarnate negli esseri umani che nel corso degli anni
hanno offerto il loro talento e la loro passione al Runaway Totem stesso. Fuga dal Totem
ovvero programmatico rifiuto di qualsiasi idolo senza che questo comporti un’abiura della
spiritualità intesa come anelito, ricerca di una connessione con mondi superiori da
esplorare e poi rappresentare. Tutt’altro: Runaway Totem ha il preciso proposito di
stimolare riflessioni e osservazioni approfondite di carattere mistico ed ascensionale. Ma
come? Attraverso un linguaggio universale che, simile alla matematica, possa essere da
tutti compreso: la musica.
A partire dal suo stesso simbolo, attinto da una tradizione antichissima, Runaway Totem ci
parla di temporalità, di dinamismo, di opposizioni che, come nello Yin e nello Yang, si
compenetrano descrivendo (ma solo proponendosi all’attenzione di chi desidera capire)
una perfetta armonia del Tutto. In essa le dicotomie di cui è saturo il pensiero moderno,
trovano una diversa risoluzione svelando la necessità dell’una rispetto all’altra. Buio e
luce, vita e morte. Numerose esperienze culturali di radice antichissima e spesso ascetica,
sono il background di questo straordinario contenitore di musica che si esprime in
performance live ricercate e sempre uniche così come anche in una poderosa discografia
che comprende undici Lp (l’arrivo del dodicesimo è peraltro imminente).
Nel 1988 a Riva del Garda, a seguito di un preciso progetto di Cahål de Bêtêl (Roberto
Gottardi) e Mimïr De Bennu (Renè Modena), Runaway Totem inizia un periodo di
composizione, per poi intraprendere un iter di esibizioni live.
Nell’inverno ’92/’93 viene registrato il primo album, dal titolo TRIMEGISTO, distribuito
dall’etichetta BLACK WIDOW (Genova – Italia).
Il ’94 è l’anno dell’inizio di CRONOS, la nuova fase del progetto.
Nell’inverno ’95/’96 viene registrato il secondo LP, dal titolo ZED, distribuito dall’etichetta
BLACK WIDOW (Genova – Italia).
La pubblicazione dell’album segna la fine della precedente fase e l’inizio della nuova,
denominata KALPA. In questa viene deciso di sospendere le esibizioni live e di “entrare
nell’Ombra”.
Nel 1999 vede la luce il terzo disco, ANDROMEDA, distribuito dalla francese MUSEA
RECORDS.
Le nuove composizioni per la seconda parte della trilogia giungono e nel 2002, con l’album
TEP ZEPI (L’ERA DEGLI DEI), distribuito dalla MUSEA RECORDS (Francia).
Tra il 2003 ed il 2004 viene composta e registrata l’ultima parte della trilogia, PLEROMA,
ancora distribuito dalla MUSEA RECORDS (Francia).
Il 2005 apre le porte alla nuova fase, denominata NOUS, dove viene ribadita la decisione
di non esibirsi live, e di “rimanere nell’Ombra”. Prende corpo il nuovo progetto 4
ELEMENTI 5.
Il primo movimento del nuovo progetto, ESAMERON, registrato nell’inverno 2006-2007,
viene prodotto dalla neonata RUNAWAY TOTEM RECORDS, e distribuito tramite il sito
ufficiale di Runaway Totem. E’ altresì presente nel catalogo della francese MUSEA
RECORDS.
L’anno 2009 si apre con la pubblicazione del nuovo lavoro, secondo movimento di 4
ELEMENTI 5, MANU MENES. Prodotto dalla RUNAWAY TOTEM RECORDS, è distribuito
dalla francese MUSEA, dall’italiana LIZARD RECORDS, dall’americana SYN-PHONIC e,
attraverso il sito ufficiale, dalla RUNAWAY TOTEM RECORDS stessa.
Nel dicembre 2010 viene pubblicato il PRIMO LIBRO DELLA REMINISCENZA, AI
CANCELLI DELL’OMBRA distributo come consuetudine dalla francese MUSEA, dalle
italiane LIZARD RECORDS e Andromeda Relics e, attraverso il sito ufficiale, dalla
RUNAWAY TOTEM RECORDS.Si tratta del primo album di un progetto parallelo, il cui
scopo è pubblicare rari Archivi del Passato.
Nel 2011 il terzo ed ultimo movimento di 4 ELEMENTI 5, LE ROI DU MONDE è stato
registrato e pubblicato in Primavera. Questo album segna la fine della prima Sinfonia del
NOUS.
Nel 2012 si apre la nuova fase denominata SPIRAGLI DALL’INFINITO rappresentata dal
“Primo Frammento” AFFRESCHI E MEDITAZIONE.
Al soffiare di questo vento nuovo, Runaway Totem esce dall’ombra e ritorna a fare
esibizioni live. Il nuovo percorso è denominato IL MONDO DELLA LUCE.
Alla metà del 2014 giunge il nuovo lavoro VIAGGIO MAGICO, “Secondo Frammento” di
SPIRAGLI DALL’INFINITO, un viaggio nello spirito, tra terre esotiche e culture millenarie.
Questo lavoro è stato registrato live ed è il risultato di un concerto svoltosi al Teatro di
Mori (Trento) nel 2013.
Il 12 gennaio i Runaway Totem presentano il nuovo lavoro intitolato “La Traccia”.

Le religioni, tutte, parlano degli DEI fatti di materia al di là della materia, non sapendo
realmente di che materia siano e se siano fatti di materia. In questo brano “Deorum
Matter” Runaway Totem mette in dubbio la reale materia degli DEI al di là delle religioni.
Non conoscendo la causa e l'effetto della reale materia degli DEI si considera come un
mito l'esistenza di ESSI. Questo non vuol dire che non esistano ma che forse, diciamo
forse, sono miti che ci vogliono dire qualcosa di diverso. Runaway Totem ha piacere che
chi ascolta il brano abbia una visione critica della storia mitologica, e ricerchino e non si
fermino alla sola visione nostra o religiosa. La scienza ha bisogno di ricercatori e non di
dogmatici.

Testo e Musica Raffaello Regoli, Roberto Gottardi, Giuseppe Buttiglione
Arrangiamento e Direzione Artistica Raffaello Regoli, Roberto Gottardi, Giuseppe
Buttiglione
Prodotto da Runaway Totem

Video prodotto da Runaway Totem