Pasquale Palma: Intervista a passi da gambero

Pasquale Palma: Intervista a passi da gambero


24/03/2018 - News di ginger
Impegnato questo weekend nella commedia teatrale Dott. Futuro in scena al Teatro Bracco di Napoli, Pasquale Palma è un fiume in piena di simpatia e talento. Abbiamo fatto due chiacchiere con lui per realizzare un'intervista a passi di gambero, per raccontare le tappe della sua carriera a ritroso. 
 
-Partiamo dal tuo ultimo impegno : la commedia teatrale "Il dottor Futuro" che ti vedrà sul palcoscenico del Teatro Bracco di Napoli dal 23 al 25 marzo. Raccontaci di cosa si tratta
 
 È un progetto a cui tengo molto, la mia prima commedia teatrale che ha avuto un ottimo riscontro l’anno scorso e che sto riproponendo anche quest’anno in una nuova versione. È una storia divertente e vera...come la vita. Io interpreto il nipote di uno scienziato di fama mondiale costretto a portare a termine un esperimento particolare: scongelare un uomo ibernato trent’anni prima e spiegargli come è cambiato il mondo. Ci riuscirò? Con me in scena Gennaro Scarpato, Oreste Ciccariello, Pio Luigi Piscicelli, Claudia Tranchese e Ida Anastasio. La regia è di Antonio Guerriero e le musiche di Tommaso Primo. 
 
 
-San Valentino è trascorso da circa un mese ma quest'anno per te, non è stata solo la festa degli innamorati...
 
Si, in quel periodo è uscito il film “San Valentino Stories”, un film ad episodi nato dall’idea di Siani di raccontare l’amore a Napoli nelle sue varie forme. Io sono il protagonista del primo episodio insieme a Denise Capezza. Interpretiamo due ragazzi di religioni diverse che trovano nell’Amore il punto di incontro. È stata una grande esperienza per me. Spero di tornare presto su un set perché mi diverto tantissimo 
 
-Facciamo un altro passo indietro, accendiamo la tv e riconosciamo il tuo ciuffo biondo tra le fila dei comici di Made In Sud. Come sei approdato in quella realtà e perché hai deciso di lasciare quella collaudatissima trasmissione?
 
Made in Sud fa parte non solo della mia carriera ma in generale della mia vita. Approdai al Teatro Tam di Napoli circa dieci anni fa e presi parte a dei laboratori comici he solo in seguito diedero vita alla trasmissione che piano piano aveva sempre più successo. Ho imparato tanto in questi anni e ho avuto la possibilità di esprimermi e divertirmi con i vari personaggi da me interpretati che mi hanno fatto conoscere dal pubblico. Poi è arrivato il momento di fare altro perché penso che l’attore non debba mai smettere di cercare strade per stupirsi e migliorarsi. Sono in continua ricerca
 
-Il tuo primo spettacolo davanti ad un pubblico. Raccontaci quelle emozioni
 
 Da piccolo non ero uno di quei bambini che facevano le recite scolastiche ecc ecc.
Io ho sempre voluto fare questo, ma ero molto timido e quindi prima di approdare in un vero e proprio spettacolo ho dovuto aspettare i 15,16 anni. Quando i miei parenti vennero a vedermi quasi non mi riconobbero per come ero tranquillo su un palco davanti al pubblico. Il mio primo spettacolo aveva per titolo IL CORTO, IL BRUTTO e IL CRETINO. Secondo voi quale dei tre interpretavo? Non dite tutti e tre che ci arrabbiamo...