'YESMAGAZINE', da settembre on line

'YESMAGAZINE', da settembre on line


22/09/2017 - News di diegoromero

 

 
 

 

Settembre è anche mese di novità. Per gli appassionati dell'informazione è nato una nuova rivista on line. Si chiama 'YESMAGAZINE'. In questo terzo numero si tratta di vari argomenti. D'altronde è una pubblicazione che nasce con l'intento di non voler informare in una sola direzione. Anche se, fra i temi frequentati, la musica sarà più presente. Auguri alla Redazione di 'YESMAGAZINE'. Buon lavoro e buona informazione. A seguire uno stralcio dell'articolo sul Twin Peaks Festival.

“Chi ha ucciso Laura Palmer?” ci chiedevamo negli anni ‘90, vittime del (geniale) tormentone promozionale di Twin Peaks. In un mondo ancora senza web e senza spoiler, la serie ideata da David Lynch e Mark Frost insegnò a una generazione intera, in netto anticipo sui tempi, a soffrire, interrogarsi e litigare intorno a uno show tv: chi aveva ucciso la povera Laura Palmer, e perché? Venticinque anni dopo, con la fine della terza attesissima stagione, il mistero sulla morte di Laura Palmer è stato definitivamente consegnato alla storia. Per sempre? Dipende.

In Inghilterra, per esempio, c’è chi non si arrende. E da otto anni organizza a Londra un festival interamente dedicato allo show, il Twin Peaks UK Festival, che nel corso della prossima edizione promette di consegnare ai fan un’esperienza unica: assistere all’omicidio di Laura Palmer. Dal vivo. A pochi metri da lei. «Metteremo in scena l’omicidio all’interno di un vagone ferroviario – ha raccontato a Rolling Stone la scrittrice, produttrice e fondatrice del festival Lindsey Bowden – e in quello spazio faremo entrare un massimo di 40 persone, al buio. La performance sarà curata dagli attori del burlesque lynchiano The Double R Club: un’attrice interpreterà Laura, un attore il suo assassino. Sarà piuttosto spaventoso, suppongo».

“Chi ha ucciso Laura Palmer?” ci chiedevamo negli anni ‘90, vittime del (geniale) tormentone promozionale di Twin Peaks. In un mondo ancora senza web e senza spoiler, la serie ideata da David Lynch e Mark Frost insegnò a una generazione intera, in netto anticipo sui tempi, a soffrire, interrogarsi e litigare intorno a uno show tv: chi aveva ucciso la povera Laura Palmer, e perché? Venticinque anni dopo, con la fine della terza attesissima stagione, il mistero sulla morte di Laura Palmer è stato definitivamente consegnato alla storia. Per sempre? Dipende.

In Inghilterra, per esempio, c’è chi non si arrende. E da otto anni organizza a Londra un festival interamente dedicato allo show, il Twin Peaks UK Festival, che nel corso della prossima edizione promette di consegnare ai fan un’esperienza unica: assistere all’omicidio di Laura Palmer. Dal vivo. A pochi metri da lei. «Metteremo in scena l’omicidio all’interno di un vagone ferroviario – ha raccontato a Rolling Stone la scrittrice, produttrice e fondatrice del festival Lindsey Bowden – e in quello spazio faremo entrare un massimo di 40 persone, al buio. La performance sarà curata dagli attori del burlesque lynchiano The Double R Club: un’attrice interpreterà Laura, un attore il suo assassino. Sarà piuttosto spaventoso, suppongo»