Pubblicato il nuovo lavoro compositivo di Paolo Morese “Danze”

Pubblicato il nuovo lavoro compositivo di Paolo Morese “Danze”


06/09/2017 - News di Blue Spiral Records

Il nuovo lavoro “Danze” per violino e pianoforte del compositore Paolo Morese è stato appena pubblicato dalla casa editrice Blue Spiral Records. Si tratta di un lavoro intenso basato su di una precisa ricerca dell’artista. Lo stesso compositore descrive così il suo lavoro:

“Il punto di partenza e di ispirazione di queste composizioni è la musica Klezmer. La musica Klezmer, che è un tipo di musica nata dalle collettività ebraiche delle diaspore stanziatesi e cresciute in Europa, nasce per celebrare attraverso la musica le proprie celebrazioni religiose. In essa trovava, a differenza di noi occidentali, molto spazio la musica strumentale proprio perché per questa cultura si cantava con il proprio strumento, il termine klezmer nasce proprio dalla fusione delle parole kley e zemer, che vuol dire “strumento” del “canto”, cantare con lo strumento. Questa musica si avvaleva di particolari “modi musicali” o scale e particolare “ritmi”, infatti tale musica era indirizzata soprattutto alla danza. Questa musica, avendo una connotazione molto spirituale e sacra, diventava un modo anche per “pregare” con il proprio strumento; cosi che anche nei momenti di giubilo di allegria non si perdeva mai di vista il ringraziare il proprio creatore; quindi anche con la danza, allegra gioiosa, non si faceva altro che pregare insieme con il corpo; la danza era un modo diverso per pregare e “ringraziare” in ogni momento della propria vita il proprio Dio. Ogni modo musicale e ogni ritmo aveva una sua peculiarità, e una sua specifica connotazione all’interno di momenti sacri, di particolari cerimonie religiose che avvenivano all’interno della comunità, (ad esempio i matrimoni), o anche semplicemente di eventi quotidiani, non solo, ma attraverso ogni melodia, ogni scala, ogni ritmo ben preciso il musicista comunicava il proprio stato d’anima, la gioia, la felicità la tristezza la malinconia.

Ovviamente il klezmer venendo in contatto con tante culture locali, ha subito l’influsso di molti repertori e stili, tra cui la musica magiara, la musica russa e soprattutto la musica rumena. Ho voluto usare come strumento protagonista il violino perché è innanzitutto uno degli strumenti principali del klezmer, è lo strumento a portata di tutti, del ricco come anche della plebe. L’accompagnamento pianistico non fa che incalzare e completare, attraverso i ritmi e le armonie, lo strumento “protagonista” di questa remota e affascinante cultura musicale.”

Il lavoro si divide in:  Danza I – Risurrezione Danza II – Tzigana Danza III – Ahava Raba Danza IV – Klezmorim Rapsodia Danza V – Doina

Morese è diplomato in pianoforte al conservatorio G. Martucci di Salerno, conseguito il biennio specialistico in pianoforte cameristico, e ha all’attivo esperienze musicali in diverse formazioni cameristiche orchestrali e corali. Ha studiato e approfondito diversi generi musicali dal jazz al pop, focalizzando principalmente la sua attenzione sulla musica Klezmer e Folk irlandese. Ha inoltre studiato 5 anni di composizione e tutt’ora frequenta la triennale di direzione e composizione di coro al conservatorio G. Martucci di Salerno. Ha inoltre avuto esperienze artistiche molto rilevanti sia in campo recitativo seguendo numerosi laboratori teatrali sia in campo pittorico studiando disegno e pittura che lo ha visto partecipare a diverse mostre.