"Vertigo" il nuovo singolo di Raffaele Grimaldi


27/05/2017 - News di Blue Spiral Records

Vertigo
Il nuovo singolo del pianista e compositore Raffaele Grimaldi

Disponibile dal 22 maggio il video ufficiale di "Vertigo", terzo singolo estratto da "An image of eternity", il nuovo disco per pianoforte solo di Raffaele Grimaldi.

 

Il videoclip completo è visibile sul canale Youtube dell'etichetta Blue Spiral Records:

https://www.youtube.com/watch?v=N4tQc4KzmJY

 

“Vertigo” è un brano che si distanza nettamente dalle atmosfere generali del disco. Contrariamente al carattere delicato e sognante degli altri brani questa è una composizione che fa dell’esplosività tecnica e musicale il suo perno principale.

Costruito su una struttura formale ricorsiva impegna l’interprete in un vortice di suoni dal quale scaturisce una melodia perfettamente riconoscibile.

"La musica che scrivo – ci tiene a precisare Grimaldi –, in genere, non vuole raccontare storie, intendo storie altre, fatte di fantasie immaginifiche. Il mio nuovo singolo, però, come gli altri pezzi del disco, rappresenta un preciso momento autobiografico, che al momento ho tentato di trasmettere annotando di getto la musica sulla partitura.”

Il brano, dal carattere  ampiamente virtuosistico, prende inoltre spunto da una riflessione di Milan Kundera: “La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.”

Il video, così come i precedenti è stato realizzato da Urania Films nella meravigliosa cornice di Palazzo Venezia nel cuore pulsante del centro storico di Napoli.

 

"An image of eternity"

Il nuovo album del pianista Raffaele Grimaldi

“An image of eternity” è il nuovo album di Raffaele Grimaldi e contiene 15 tracce per pianoforte solo composte fra il 1999 e il 2015. L’album è nato dalla necessità dell’autore di tornare a un linguaggio diretto e immediato senza però rinunciare alla complessità compositiva che ha caratterizzato le sue ultime produzioni di stampo avanguardistico. Il disco, intimista e autobiografico, risente delle influenze del pianismo di Keith Jarrett, Herbie Hancock e Brad Melhdau. Nonostante la sua formazione accademica Raffaele Grimaldi ha sempre cercato di sperimentare vari linguaggi e stili musicali, anche apparentemente lontani fra loro ed estranei al suo universo artistico. Ma districarsi fra i vari generi è proprio la sua caratteristica principale è la chiave di volta della sua versatilità. L’album è stato registrato e masterizzato da Julien Bassères presso gli Studios de Meudon alle porte di Parigi. Secondo le parole dello stesso Grimaldi questo lavoro discografico rappresenta più una incognita più che una risposta definitiva.

Di seguito una breve descrizione dello stesso autore:

“La nostra immaginazione ingrandisce così tanto il tempo presente, che facciamo dell’eternità un niente, e del niente un’eternità.” (Blaise Pascal – Pensieri)

Mi piace pensare alla musica come qualcosa di eterno, come l’infinito viaggio delle nuvole o delle onde dell’oceano, come alla pura essenza delle cose che si rivela attraverso il ritmo dell’incessante scorrere dei giorni. La storia di questo album inizia molto tempo fa, intorno al 1999. Da allora ho lasciato che questi piccoli pezzi si sedimentassero sottotraccia, come rocce levigate dai fili d’acqua del tempo. Ho voluto immaginare una raccolta che comprendesse brani che con tutte le loro debolezze raccontassero frammenti della mia esistenza. Una sola traccia è frutto di una visione estemporanea, quindi completamente improvvisata in studio. All’ascoltatore il compito eventuale di immaginare quale. An image of eternity rappresenta una fase alternativa ma importante della mia produzione artistica e segna l’inizio di un nuovo viaggio, che come tutte le più ardue sfide non so dove mi porterà. (Raffaele Grimaldi)

 

NOTE "AN IMAGE OF ETERNITY"

 

Il disco è stato registrato presso gli Studios de Meudon alle porte di Parigi.

Registrato e masterizzato da Julien Bassères.

Per la registrazione Raffaele Grimaldi ha suonato su un pianoforte gran coda da concerto Fazioli (F278).

 

Il disco è stato realizzato con il supporto della Quadrifoglio Distribuzioni s.r.l.

 

Immagine di copertina: "Covariance" di Raphaël Dallaporta & Alexandre Brouste

Foto del Booklet: Alexandra Catiere, Chiara Ricci

Graphic design: comunicaemozione

Realizzazione video: Urania Films - Francesco Ybris Salvati

Direttore artistico: Roberto Grimaldi

Management: Italia Buccino

Traduzioni: Fabiana Improta

Prodotto e distribuito dalla Blue Spiral Records

 

TRACKLIST:

1 - An Image of Eternity

2 - Endless Lines

3 - Dans l'horizon

4 - Love Signs

5 - An Ocean Beyond Your Secrets

6 - Fra i tuoi libri

7 - The World I Breath

8 - In me

9 - Traces of Sunlight

10 - Nuvola fragile

11 - Come aria

12 - Vertigo

13 - Blue Nightfall

14 - November

15 - The Last Station