Intervista a MPM Producer per il singolo Lives On Air

Intervista a MPM Producer per il singolo Lives On Air


29/06/2020 - News di 0371 Music Press


Intervista a Marco Porrà, in arte MPM Producer, online con il nuovo singolo Lives On Air e con l'EP Reborn.

Ciao Marco, allora parliamo un po’ del tuo nuovo brano, qual è il messaggio che vuoi trasmettere? 

 

Ciao! Più che pensare a un messaggio preferisco portare una breve descrizione, una sorta di fotografia di un momento storico.

Tantissima gente ,nel 2020, pensa più a come apparire su internet che a vivere una vita reale. Da qui possono nascere diverse riflessioni.

Raccontaci un po’ com’è stato registrare il videoclip e il processo creativo che ha portato a quest’idea: 

Vedo che c’è una domanda sul video dopo, quindi qua parliamo unicamente del processo creativo.
Il tema principale era “tecnologia”, “distopia”; volevo un video che desse immediatamente quell’ impressione.
Ho quindi cercato idee qua e là, con l’intento di mettere insieme una storia che veicolasse un concetto.
Le citazioni a “Black Mirror” e “In Time” sono evidenti, ma ho cercato di aggiungerci del mio e creare qualcosa di nuovo.

Da sempre credo nei collage e nell’arte in quanto “riciclo” e credo che questo sia un esempio. Ovviamente ci  sono stati parecchi confronti coi ragazzi di Banano Studios per arrivare al risultato finale.

Quali sono i tuoi progetti futuri come artista? 

Mi piacerebbe riuscire a produrre musica con costanza, un EP all’anno magari.
Produco già musica in continuazione, ma questo progetto è particolarmente complicato, dato che ne curo ogni aspetto, dagli arrangiamenti al mix.

Vedremo come si evolverà.

Domanda provocatoria: come vedi la tua musica nel panorama musicale italiano e internazionale? Soprattutto in italia dove le sonorità prevalenti sono ben altre, come invoglieresti il pubblico ad ascoltare il tuo genere? 

Sicuramente non salta immediatamente all’orecchio, ma in realtà quello che sto provando a fare è proprio fondere le sonorità attuali (Trap, Urban,etc) con un tipo di musica che andava diversi anni fa.
Inoltre, gruppi mainstream come Muse o Placebo stanno ancora facendo decisamente il loro.
La formula è quella, solo un pò più aggressiva forse.

Penso che ci possa essere, nel mondo, una nicchia per questo progetto.
Certo, arrivare alle orecchie giuste è un lavoro lungo. Pazientiamo.


Parlaci un po’ del tuo progetto. Come nasce e da quali esigenze? 

 

Dopo la band, ho deciso che volevo continuare a fare musica.
Non avendo “niente da dire”, ho preferito portare avanti un’attività di produzioni di vario tipo.

Per necessità lavorative, mi sono dovuto trasferire in Inghilterra e da qui è riemersa la voglia (e la necessità) di “dire qualcosa”.
Metterci faccia, anima e corpo, di nuovo.


Troviamo che il tuo nuovo singolo “
Lives on Air” sia molto significativo, soprattutto unito al videoclip, riesce a trasmettere esattamente quello che vuoi comunicare.  Com’è nata l’idea per il videoclip? 

Come dicevo prima, sono realmente partito dal “prendere idee qua e là”.
Mi sono innamorato della serie Black Mirror e mi è piaciuto quell’approccio, quel cazzotto in faccia.
Volevo qualcosa del genere per il video; voglio dare quell’approccio alla musica del progetto.

La storia è venuta fuori prendendo immagini qua e là.

Se “siamo tutti prigionieri dei social”...sembra quasi che chi non lo sia sia quello “strano”...da internare.
I ragazzi di Banano Studios hanno poi fatto un eccelso lavoro nel tradurre ciò che avevo in testa in immagini.

 

Siamo molto curiosi di ascoltare gli altri brani in uscita! Cosa possiamo aspettarci dalle altre canzoni del nuovo EP? Puoi anticiparci qualcosa? 

 

Alcune canzoni saranno simili,altre parecchio diverse. Come ho detto, è una sorta di “new punk rock”.

Il filo conduttore è la miscela di “chitarre” e “suoni elettronici”; le combinazioni possono essere tante. Sarà divertente vedere le prime reazioni.