"La Sindrome del Giorno Dopo" è il nuovo EP di Tota


06/03/2020 - News di RC Waves

"La Sindrome Del Giorno Dopo" è il nuovo EP di Tota disponibile da oggi 6 marzo su Spotify e tutte le principali piattaforme streaming per Grifo Dischi.

Tommaso Tota, nato a Orvieto, Umbria, si trasferisce presto a Bologna, innamorandosi della città, che diventa fondamentale per lui e per la sua musica. A spalancare le porte del suo percorso artistico è la fine di una relazione importante, per cui Tota spende parole intrise di quella sincerità che rappresenta il suo punto di forza. Il 25 settembre 2017, dopo essersi stabilmente trasferito a Milano, pubblica “Cielocasa”, una raccolta di 20 canzoni registrate chitarra e voce che oggi conta 30mila ascolti su Spotify. I primi live vedono Tota in apertura a Gazzelle, Carl Brave e Franco 126 a un festival umbro e alla prima data del tour di Galeffi al Circolo Ohibò di Milano. A settembre 2018 esce il singolo “Oggi non mi importa niente”, seguito da “Lacrimogeni” e “Gennaio” e il 29 gennaio 2019 esce “Senzacera”, il primo album in studio di Tota con l’etichetta Grifo Dischi, che conta 130mila ascolti. I singoli che hanno preceduto l’album, "Gli Anni Che Ho" “Saggio Breve”, hanno già messo in luce un cambio di estetica forte nel percorso di Tota.

“La Sindrome Del Giorno Dopo” racchiude al suo interno 5 diverse storie che, cucite addosso ai 5 brani che compongono l’Ep, sfociano in un unico flusso di pensieri che risuonano forti e chiari nelle orecchie di chi ascolta. Che si tratti di una batteria riverberata e di una chitarra elettrica, di una semplice chitarra acustica e un leggero basso ad accompagnare, della ricerca di rime che ricordino il rap, il nuovo progetto di Tota è legato da un unico filo conduttore, che affonda le sue radici nei sentimenti più profondi dell’artista.

“La Sindrome del Giorno Dopo credo sia letteralmente la paura del giorno seguente, una paura che si condensa in modo estremamente potente durante la notte. La notte è per me il momento più devastante e nello stesso momento più risolutivo - o almeno qualcosa che si avvicina a quel barlume di illusoria risoluzione - della giornata, perché nessuno si aspetta niente da te come se fosse davvero dovuto, nessuno può giudicarti e tutto quello che nasce durante la notte è tuo e solamente tuo. La notte è l’unico momento in cui il tempo si ferma, rimane immobile fino all’arrivo del sonno. Il tempo immobile lascia spazio ai pensieri, a tutti i tipi di pensieri che vengono però accettati e accolti senza paura, anche quelli più cupi, più scuri, più brutti, perché in fondo il tempo non conta, il tempo è fermo e possiamo metterci al tavolo a fare i conti con noi stessi. Almeno fino al giorno dopo. Forse è un riassunto di quello che sono e che siamo, di quello che mi aspetto da me e da noi, una resa dei conti che poi resa non è, una consapevolezza che gli anni che abbiamo non li portiamo mica bene, ma ci va bene così, perché questa continua ricerca della perfezione ci ha un po’ stancati alla fine. Perché in fondo facciamo quello che possiamo, ma ce la mettiamo tutta, questo è sicuro, cazzo. La Sindrome del Giorno Dopo è la voglia di non dormire mai e di dare la mano a chi passa il tempo a puntare il dito contro i nostri difetti, perché in fondo, e lui o lei lo sa, è un po’ come noi.”

Tutti i brani sono stati scritti e composti da Tommaso Tota, prodotti da Filippo Slaviero, che ha curato anche mix e master. L'artwork è a cura di Evelyn Furlan.

 

TRACKLIST

1- Gli Anni Che Ho

2 - Saggio Breve


3 - Fidati Che


4 - Soffio


5 - Almeno