PRIVI

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09/12/2019 - News di chiarettasweetangel

Andrea Privato, in arte Privi, è al suo esordio discografico come cantante solista con il brano “Ultimo giorno”, in uscita il 20 dicembre sulle piattaforme digitali e su YouTube.

Il suo bagaglio si presenta ad oggi ricco di  esperienze tecniche ed artistiche: collabora stabilmente come fonico in uno studio di incisione ed nel 2018 ha pubblicato un album rock metal, gli “Outer”, dove prende parte in qualità di compositore e cantante.

La futura svolta cantautoriale dell’artista prelude atmosfere più intime e riflessive, accompagnate dall’uscita di un videoclip diretto da Luigi Schiavoni per la produzione di Vmultimedia.

L’intento della canzone con la quale Privi ha scelto di iniziare il suo percorso è quello di comunicare un messaggio profondo e stratificato, oltre che a far riflettere sulle logiche di mercato più superficiali, prestando attenzione alla forma e ai dettagli.

 

Il video si articola in tempi diversi: un passato felice, un passato triste ed infine il presente.

La storia racconta di due innamorati, lui pittore e lei fotografa, che decidono di acquistare una casa dove possono passare i restanti anni della loro vita insieme. La tranquillità viene sconvolta da un avvenimento tragico che colpisce   lei,   ma   segna   entrambi:   intenta   nel   proprio   lavoro   di   sviluppo   fotografico,   la   ragazza fa accidentalmente cadere dell’acido sui propri occhi, perdendo completamente la vista.

La   felicità   vissuta in passato   viene   compromessa   da   questo   avvenimento   che   costringe   il   pittore   a   dedicarsi completamente a lei, anche nei più piccoli gesti quotidiani.

L’amore per la sua donna, spingerà il nostro pittore ad un gesto estremo pur di donare una nuova esistenza alla sua amante.

Se analizziamo attentamente il brano, possiamo notare che è ambientato nel tempo presente, dove il pittore spiega le motivazioni per il quale ha deciso di voler star vicino alla sua amata ed esprime la difficoltà nell’affrontare questa situazione. Egli è a conoscenza del fatto che i gesti che andrà a compiere saranno irreversibili, ma è felice di poter donare una nuova vita alla persona più importante della sua vita.

In un certo senso questo atto di altruismo così acuto potrebbe rivelare una venatura egoistica: l’essere umano desidera sopra ogni cosa di lasciare un segno del proprio passaggio in questa vita, la propria “impronta”, ed il pittore è disposto ad affrontare qualsiasi cosa per riuscire a portare a termine il suo obiettivo.

Il ritornello della canzone assume un significato chiave nel brano in quanto spiega che il ragazzo “morirà da re”, dunque rinuncerà alla vista in modo eroico, e lo “farà per lei”, sottolineando che sacrificherà se stesso pur di poter lasciare un suo frammento al mondo.

                                                                                                                               Chiara Ghiglione