Marco Borghi ci racconta il suo nuovo singolo: Kalima Elektro

Marco Borghi ci racconta il suo nuovo singolo: Kalima Elektro


10/07/2019 - News di Gino Lepure

Oggi ci troviamo in compagnia di Marco Borghi, chitarrista metal residente a Como alle prese con la promozione del suo secondo disco da solista.

 

Da cosa nasce l’esigenza di iniziare un percorso da solista?

Ciao a tutti e grazie mille per questa intervista!

Ottima domanda, il mio percorso solista nasce dall’esigenza e dalla voglia di scrivere brani, non per puro ego personale ma per l’obiettivo di provare ad emozionare e creare un’intesa solo attraverso le note, senza l’ausilio delle parole. Citando Huxley “Dopo il silenzio, ciò che si avvicina di più ad esprimere l’inesprimibile è la musica”.

Credo molto nella forza del Gruppo, ben inteso, ma ogni volta che posso, mi dedico alla scrittura solista per sublimare tutti i miei vari stati d’animo!

 

 

Partiamo dal tuo primo disco Icy Phoenix: cosa ha rappresentato per te la sua pubblicazione? 

Icy Phoenix ha rappresentato la fine e l’inizio, uno spartiacque tra il vecchio me e il nuovo Marco: brani molto istintivi, alcuni composti una decina di anni fa, gli unici scritti in prossimità dell’uscita di quell’Ep sono stati “one night to live” e “leaves and lightning”, brano in cui ho avuto il piacere di ospitare Gianluca Ferro, maestro ed amico.

 

 

È da poco uscito il tuo nuovo album Red Phoenix: hai notato un’evoluzione artistica rispetto al tuo lavoro precedente?

Sì, la formazione continua e il duro lavoro di crescita personale sono costanti: per essere musicista e insegnante entrambi gli aspetti sono imprescindibili.

Per ogni obiettivo raggiunto sono già pronto a lavorare su quello successivo, quindi dopo “Icy Phoenix” mi sono subito rimesso al lavoro con materiale nuovo. La musica traduce l’animo umano, di materiale ce n’è sempre e in abbonanza!

Nell’ultimo lavoro ho puntato all’autoproduzione, cosa mai fatta prima, da cui ne ho tratto grandi insegnamenti necessari alla crescita di qualsiasi artista.

 

 

Presentarti al pubblico in veste di solista ti ha fornito nuove opportunità e nuovi sviluppi professionali? 

Mi sono reso conto che nel periodo storico in atto, ciò che conta in qualsiasi ambito lavorativo è essere credibili dando dimostrazione delle proprie qualità. Serve tempo, ovvio, ma sto già ricevendo molte proposte nel settore underground, alcune delle quali ho accettato in qualità di collaboratore. Ad oggi gli sbocchi migliori arrivano dall’insegnamento e dalle produzioni, sicuramente “Red Phoenix” aiuta già meglio a farmi comprendere come musicista e persona. Ma sono proprio io che devo arrivare a conquistare la fiducia e la credibilità intorno a me, perché questo mi permetterà di crearmi nuove opportunità aprendo sempre più porte.

 

 

Parlaci del tuo ultimo singolo.

Kalima Elektro è un brano che nasce dopo un settembre ambiavalente: ansia, nervoso, litigi, ma anche focus e tanta voglia di fare.

E’ il primo lavoro in cui ho sperimentato con la parte elettronica della musica (in modo leggero) adottando inoltre un’accordatura molto grave (Drop A) per la chitarra al fine di creare una pasta differente anche sulla batteria. Ho voluto provare a creare frasi un po' più tecniche e veloci nelle strofe ma lasciando sempre il fattore istintuale, il ritornello rimane melodico e ho inserito varie effettistiche sperimentandole per la prima volta, traendo esempio da alcuni grandi chitarristi moderni quali Andy James e Jason Richardson.

Il concetto del brano restituisce nella composizione musicale il mio vissuto di quel periodo: stordisce nella strofa, ma si riequilibra nel ritornello, il tutto con tanta tanta energia!

 

Il mondo della chitarra solista è altamente competitivo. Da una parte ci si interfaccia con un pubblico esigente e fortemente incline alla critica, dall’altra ci si mette inevitabilmente a confronto con le leggende che hanno scritto la storia della chitarra moderna. Hai percepito anche tu questo tipo di pressione? Cosa consigli a chi come te ha deciso di intraprendere questa strada?

Ogni critica che mi viene rivolta è un aiuto alla mia crescita personale e professionale.

Il confronto con i grandi chitarristi non lo tengo nemmeno in considerazione, loro sono là, nell’Olimpo, perché se lo sono guadagnato, hanno stravolto concetti chitarristici e musicali, io faccio il mio, ogni giorno. Il sogno di arrivare c’è, insieme all’umilità di capire che la strada da fare è ancora tanta.

Voglio rispetto per la musica, e per ciò che essa rappresenta, ma per il resto la mia determinazione mi porta ad andare avanti lasciando le critiche alle spalle, un giorno forse avrò tempo per sentirle meglio ed interessarmene, ad oggi ho troppo da fare e tanti obiettivi da raggiungere.

Ho il difetto di non essere una banderuola e questo infastidisce molte persone, perché anziché seguire la rotta di un vento che continua a cambiare direzione, senza in realtà portare mai da nessuna parte, io creo la mia, anzi i venti contrari spesso mi hanno fatto raggiungere mete insperate!

Quando la vita ti mette davanti a degli ostacoli, quando arrivi a pensare “basta, è impossibile”, il passo in più fa la differenza, perché lì trasformi l’impossibile in possibile e capisci che la vita in realtà ti vuole sempre e comunque bene, mettendoti alla prova con il solo obiettivo di farti migliorare.

Io vi posso dire che il tempo vi darà ragione, ma da solo non basta: abbiate un credo forte e appassionato, perché la musica ti viene a cercare sempre, è lì, fissa in testa, giorno e notte. Non cercate solo l’ego personale perché quello vi porta a fare di tutto solo per apparire deviandovi dalla vostra vera essenza. Siate voi stessi e lavorate duro, ogni giorno, studiate mentre gli altri si divertono, resistete quando gli altri mollano, la vita è vostra, la scelta è vostra, sempre!

  

Grazie mille per il tempo che mi avete concesso, e sarò felice di conoscere e confrontarmi con chiunque sia interessato ad approfondire l’argomento!

 

 

Kalima Elektro – Official Playthrough

https://www.youtube.com/watch?v=ky4V3i0ugaE&feature=youtu.be

 

 

Per maggiori informazioni

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