Intervista a Francesco Glielmi, Bassista dei The Sunburst

Intervista a Francesco Glielmi, Bassista dei The Sunburst


12/12/2018 - News di Gino Lepure

Rivoluzione nella line up dei savonesi The Sunburst: Gianluca Ferro (Breath Of Nibiru, ex Time Machine, DoomSword) e Rob Iaculli (ex Klogr, Rhyme, Exilia) entrano a far parte della band

 

Ciao ragazzi, avete pubblicato quest'anno il vostro nuovo disco e avete fatto un bel po' di concerti non solo in Italia. Tutto sembrava andare a gonfie vele ma poi è arrivata la doccia fredda con l'annuncio dell'uscita dalla band di Luca e Stefano, rispettivamente chitarrista e batterista. Ci raccontate cosa è successo?

Ciao a tutti e grazie per questo spazio dedicatoci. Sì, sicuramente dall’esterno può essere stata recepita come una doccia fredda ma la realtà è che da tempo sapevamo di essere arrivati alla fine di un ciclo con questa lineup. E’ inutile girarci intorno, nella vita si cambia, si cresce, si fanno delle scelte, si definiscono direzioni e le condizioni perché i percorsi di quattro persone possano andare di pari passo inevitabilmente vengono messe a dura prova e talvolta possono svanire del tutto. Con la serietà e il rispetto verso noi stessi e verso il percorso che abbiamo condiviso, si è portato a termine ogni impegno preso e goduto di ogni singola nota che la musica poteva regalarci, come l'ultimo tour in Ucraina e Lettonia. Ed è proprio alla fine di questo tour e al netto di tutte queste considerazioni che in sostanza mi sono ritrovato da solo con Davide a discutere sul come poter proseguire insieme il cammino dei The Sunburst. Ma adesso eccoci qui, pronti a ripartire!

 

Il tour che avete fatto recentemente in Ucraina e Lettonia è stata un'esperienza particolare alla luce di questa rivoluzione della line up in arrivo. Come avete vissuto quei giorni e come sono andati i concerti?

Il tour è andato molto bene, in alcuni casi davvero oltre le aspettative, ottimo il feedback da parte del pubblico. Aggiungici anche che viaggiare con amici, nonché musicisti esperti, come gli Hangarvain diventa una fonte interessante di idee, esperienze e nuovi spunti per migliorare anche individualmente sia dentro che fuori dal palco.

 

Veniamo ai nuovi musicisti in ingresso, due nomi molto conosciuti nella scena rock e metal italiana. Presentateli voi e raccontateci come è nato l'incontro.

Devo dire che tutto è partito da Alessandro Liccardo, boss della Volcano Records, nonché chitarrista degli Hangarvain. Lui era ovviamente al corrente di quanto stava accadendo all’interno della band. Una sera, parlando a quattr'occhi con lui a Zaporizhia, mi suggerisce di contattare Gianluca Ferro per vedere se poteva avere qualcuno dei suoi allievi a cui potesse interessare il progetto. Al ritorno dal tour mi sono occupato di contattare Gianluca, mandandogli del materiale da ascoltare. Si è subito mostrato entusiasta, facendoci i complimenti e dicendomi che mi avrebbe chiamato da lì a qualche giorno. Sinceramente non mi aspettavo che si sarebbe proposto in prima persona! Per quanto riguarda Rob, lui è molto amico di Gianluca e, dato che entrambi erano alla ricerca di un progetto sulle stesse coordinate stilistiche del nostro, il passo da fare per unirsi a noi è stato breve.

 

Il battesimo del fuoco della nuova line up sarà il 22 dicembre a Milano, cosa dobbiamo aspettarci per quella data?

Sicuramente tanta energia. Siamo elettrizzati all'idea di iniziare questo nuovo percorso insieme e non vediamo l'ora di farci sentire. In più due quarti della band “giocherà in casa”, a maggior ragione ce la metteremo tutta per offrire un bello show!

 

Il 2019 ormai è alle porte, avete già dei progetti per il nuovo anno? Un nuovo disco ed un altro tour?

Come ho detto prima l’idea di cominciare questo nuovo percorso insieme ci elettrizza, quindi ne consegue che abbiamo un sacco di idee su quello che sarà il 2019 per i The Sunburst.

Sicuramente durante la prima fase dell’anno concluderemo il ciclo promozionale del nostro ultimo album Resilience & Captivity con eventi selezionati atti anche a presentare la nuova formazione. Al momento stiamo lavorando ad un paio di situazioni davvero interessanti che speriamo di poter svelare a breve. Per quanto riguarda l’altra parte della domanda possiamo dire che ci siamo già confrontati tra di noi su questo argomento e stiamo iniziando a buttare giù le idee per nuovi brani con l'intenzione di incidere quello che sarà il nostro terzo album entro la fine della prossima estate.