GIACINTO SAULO PROJECT -

GIACINTO SAULO PROJECT - "SCHEGGE"


14/11/2018 - News di TRB rec

Giacinto Saulo Project nascono dalla volontà di Giancosimo Russomusicologo e compositore col nome d’arte di Giacinto Saulo,
nato a Rossano Calabro nel 1982.

Laureato in Musicologia a Cremona, diplomato in composizione a Milano,
da musicologo si è occupato soprattutto di Francesco Cilea 
con pubblicazioni di rilievo, autore che continua a studiare come
dottorando presso l’Università di Berna.

Come compositore ha ricevuto premi in concorsi internazionali,
come il Respighi Prize Competition of New York  e il Premio OSSCA.

Appassionato anche di poesia, si propone altresì come autore di testi.

Nella realizzazione del suo progetto musicale ha chiamato  a raccolta
intorno a sé musicisti di indubbio valore artistico:  il soprano Irene Petitto,
con rare qualità vocali polistilistiche, già interprete di ruoli mozartiani e vocalist dei gruppi Pink Floyd Machine e In Tormentata Quiete
la pianista Alessandra Giunti, pluripremiata in numerosi concorsi internazionali e già vincitrice del prestigioso Premio Venezia;
Ester Vianello, violoncellista dal timbro caldo e morbido, già membro del gruppo Venice Cello Ensembre e dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala;
ed infine Nicola D’Adamobatterista camaleontico, capace d’inserirsi in molteplici contesti musicali grazie ai suoi solidi studi accademici uniti ad una variegata esperienza sul campo.

La loro fusione, sotto la direzione di Giacinto Saulo, crea un timbro insolito, colto e popular al contempo, che ben rispecchia l’intento artistico dell’autore.


"SCHEGGE"

All’ interno della dialettica fra idea e scrittura, che caratterizza l’evoluzione
della musica colta occidentale, è possibile lo sconfinamento
fra genere colto e genere popular?


Da una risposta affermativa nasce il Giacinto Saulo Project 
con cui il compositore tenta di risanare l’annosa lacerazione esistente
fra questi due diversi mondi, usando come collante continuo il rapporto
dialettico idea-scrittura tecnicamente diversificato in relazione
alle diverse forme musicali affrontate.

L’album "SCHEGGE" è innanzitutto un percorso d’ascolto che, attraverso
quattro canzoni, un brano strumentale, tre liriche e una sonata per pianoforte, percorre il tema della solitudine vista sotto vari aspetti.

Solitudine fisica, mentale, emotiva, esistenziale, ontologica:
uomini come frammenti di divinità, che come tali aspirano
al tutto senza poterlo mai raggiungere,
schegge” sofferenti di un doloroso remoto distacco.