E'uscito il nuovo disco di Bastian Baker: dall'hockey alla musica, passando per la moda

E'uscito il nuovo disco di Bastian Baker: dall'hockey alla musica, passando per la moda


07/11/2018 - News di ROUGE Promozione Musicale

Il cantautore svizzero Bastian Baker presenta anche al pubblico italiano il suo ultimo album omonimo.

Si tratta del suo quarto lavoro in studio ma è come se fosse il suo primo: “Bastian Baker” infatti rappresenta una sorta di rinascita, l'inizio dell'avventura più incredibile della sua vita. Ed è per questo che ha deciso di dargli il suo nome.

 

Con una carriera da professionista nell'hockey sul ghiaccio ormai già scritta, Baker decide di seguire comunque la sua passione: la musica.

Ed è così che inizia a scalare le classifiche musicali svizzere, diventando anche disco di platino e partecipando come “coach” a “The Voice” in Belgio.

Visto il successo ottenuto in patria, Baker decide di trasferirsi a Nashville, tempio della musica, dove la prima persona che incontra è Caleb Followill dei Kings of Leon.

Nella sua città d’adozione infatti inizia a collaborare con diversi cantautori e produttori, come per esempio Jacquire King (Kings of Leon, Tom Waits, Modest Mouse, Of Monsters and Men, Norah Jones, etc) e a scrivere più di 60 canzoni in un anno.

Il suo è un unico mix di gioioso indie rock, pop contagioso e folk spensierato.

Per Baker scrivere una hit sembra essere la cosa più naturale del mondo.

Stage Fright”, la prima traccia scritta per quest'album, oscilla tra testi impegnati e un ritornello orecchiabile tutto da canticchiare, ed è stata scritta in collaborazione con i suoi connazionali Caroline Marquard e Zoe Mirkovich, anch’essi di base a Nashville.

Love on Fire” è una perla musicale, di quelle che viene voglia di cantare quando è notte e si sta ritornando a casa da soli, in macchina.

La balladYou Should Call Home” nasce da una conversazione avuta con il collega Josh Bruce Williams.

L'intensa “Stay” - che con i suoi loop di batteria e i suoi synth vivaci richiama i ritornelli taglienti come rasoi dei Passion Pit o degli MGMT  - e “All Around Us” - un invito a cercare la bellezza che è nascosta anche nei giorni più bui che ognuno di noi può vivere – sono entrambe state scritte e prodotte insieme a Vlad Holiday.

L'ottimismo è una delle caratteristiche principali della personalità di Baker e, di conseguenza, della sua musica.

Tendiamo a focalizzarci sempre sulle notizie negative, ma ci sono tantissime cose stupende che accadono lì fuori ogni giorno” dice Baker. “Voglio aiutare le persone a ricordare quanto l'essere umano possa essere incredibile e quanto amore e magia ci sia nel mondo. E' tutto intorno a noi, ma dovete cercarlo.

Può sembrare che il percorso di Bastian Baker sia stato veloce e facile, ma non è così: il cantautore ha lavorato a questo successo per tutta la sua vita, passando per alti e bassi, senza mai perdere di vista il suo obiettivo e non perdendosi mai d'animo.

 

Baker è ora impegnato ad aprire i concerti di Shania Twain in tutto il suo tour mondiale iniziato a Maggio di quest'anno e che terminerà in Nuova Zelanda a Dicembre: il cantautore porta la sua musica ogni sera sul palco, proponendo - oltre ai nuovi brani - anche quelli dei suoi lavori precedenti e cantando “Party for Two” in duetto con Shania. “Sono abituato alla pressione”, dice Baker. “Ma i momenti precedenti al primissimo concerto con lei è stato qualcosa di nuovissimo per me. Tutti si chiedevano: chi è quel tipo? Pensavano che avrei fatto un disastro e sarei caduto sul palco. Ma per fortuna è andata molto bene e sono stati tutti contenti”.