Intervista ai rockers Chien Bizarre

Intervista ai rockers Chien Bizarre


11/06/2018 - News di Gino Lepure

È uscito ad aprile per Native Division Records, Outsider, il nuovo disco dei rockers Chien Bizarre ed oggi abbiamo incontrato la band per fare due chiacchiere sul nuovo album, sui progetti in cantiere e sullo stato di salute della musica indipendente in Italia.

 

Ciao ragazzi, prima di tutto vi chiedo di presentare ai nostri lettori i Chien Bizarre.

Ciao! Gli Chien Bizarre sono una band marchigiana nata circa 5 anni fa dalla fusione dei Swell 99 e i Madame Web, due gruppi molto attivi in regione soprattutto tra la fine degli anni 90 e la metà dei 2000.

La formazione attuale è composta da:

Mauro Mosciatti: chitarra e voce;

Simone Freddi: basso e voce;

Lorenzo Eugeni: batteria;

Carlo Ciarrocchi: chitarra;

Graziano Ridolfi: tastiere e voce.

Proponiamo un alternative rock in italiano con contaminazioni che vengono da diversi filoni del rock internazionale.

 

Outsider è un titolo che non lascia indifferenti. Come mai questa scelta?

Cercavamo qualcosa che facesse un po' da filo conduttore per tutto l'album e ci siamo resi conto che in tutti i testi, anche in quelli più ironici, c'è sempre un velo di pessimismo e così è saltato fuori il termine "Outsider", che in inglese significa letteralmente "emarginato"; anche se nel nostro caso l'ipotetico outsider protagonista delle nostre canzoni è un emarginato per propria scelta più che per condizione. 

 

Per un gruppo che fa musica in italiano, i testi sono una componente importantissima del messaggio ed una grande opportunità soprattutto per una band emergente per far appassionare le persone alla propria musica. Quanto dedicate alla scrittura dei testi e quanto li ritenete importanti nella vostra composizione?

Li riteniamo molto importanti; non saprei quantificare con precisione quanto tempo...anche perché a volte vengono di getto, a volte richiedono più tempo, a volte una canzone nasce dal testo a volte viene dopo la musica...non c'è una regola precisa che seguiamo.

Posso dire che comunque cerchiamo sempre di prestare molta attenzione al non seppellire il cantato con gli arrangiamenti, proprio perché vogliamo che le parole si capiscano sempre bene già dal primo ascolto.

  

“Come Cleopatra insegna”, un ritornello ed un brano irresistibile degno di un gruppo famoso. Raccontateci qualcosa di più su questo pezzo.

Mia moglie è una ballerina di danza del ventre e tribal fusion…quindi l'ispirazione, sia del testo che dell'armonia viene da lei; nello specifico il riff di chitarra che fa da portamento all'intera canzone, nasce da un'improvvisazione che ho fatto con la chitarra ad un suo spettacolo! 

 

Cosa significa fare musica originale in Italia oggi? Che possibilità ci sono per una band ancora poco conosciuta come la vostra?

Significa essere consapevoli che farne un mestiere è difficilissimo, significa essere consapevoli che case discografiche che investono soldi nel tuo progetto non ce ne sono, a meno che non riesci in qualche modo a passare attraverso il circo dei talent show. 

Significa improntare tempo, fatica e denaro...ma d'altronde...la musica è un'arte ed esprimerla è una necessità! 

 

Cosa bolle nella pentola dei Chien Bizarre? Che progetti avete per il futuro?

Oltre alla promozione live di Outsider, stiamo lavorando ad un ep a tema...una sorta di "concept album" che faremo uscire in duplice veste italiana ed inglese.

 

Grazie ragazzi, lasciate un saluto a tutti i nostri lettori!

Ciao ragazzi...seguite la buona musica indipendente e seguite noi...non vi deluderemo!