Francesco Bearzatti Tinissima Quartet Zorro Featuring Davide Toffolo

live report

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet Zorro Featuring Davide Toffolo Bergamo Jazz - Teatro Sociale

19/09/2021 di Davide Formenti

#Francesco Bearzatti Tinissima Quartet Zorro Featuring Davide Toffolo#Jazz Blues Black#Jazz

L'edizione 2021 del Bergamo Jazz ha ospitato un panorama di artisti e di performances particolarmente eclettico offrendo anche casi con significativi espedienti sinestetici.

Il quartetto jazz capitanato da Francesco Bearzatti al sax tenore, accompagnato da Danilo Gallo al basso, Giovanni Falzone alla tromba e Zeno De Rossi alla batteria ha incontrato lo stile illustrativo di Davide Toffolo, voce dei Tre Allegri Ragazzi Morti, in una suggestiva suite al Teatro Sociale in pieno centro città alta.

L'unione è risultata azzeccatissima e proprio per questa ragione si vorrebbe andare al di là (con umili pretese) di una mera opinione sull'esecuzione tecnica del quartetto e del loro recente album Zorro, ambedue ineccepibili ad ogni modo.

Dopo aver assistito al dialogo intenso tra i vari membri del gruppo e all’offerta delle varie idee portate sul palco occorre sottolineare il potere emotivo che l’unione della musica e della grafica, ad un livello di progetto così strutturato, è riuscita a trasmettere.

In primis la suite del Tinissima Quartet ha costruito la realtà di un concept album in cui i vari brani hanno caratterizzato perfettamente i protagonisti del mondo di Don Diego De La Vega con un potere comunicativo di indubbia efficacia. In aggiunta l'aiuto visivo degli espedienti di Davide ha completato uno splendido incastro artistico che ha amplificato l'intera narrazione dall'inizio alla fine, personaggi e situazioni inclusi.

Le desolate lande californiane, le cavalcate in sella al proprio cavallo, gli intrecci e gli sviluppi narrativi si sono espansi in uno spazio fisico immediatamente percepibile, amplificando notevolmente un’atmosfera già ricca di fascino.

Non capita spesso di percepire un suono con gli occhi o di immaginare ambienti e contesti attraverso le proprie orecchie. Tutto questo è successo grazie alla magistrale esibizione del quartetto che è culminata nel frenetico vortice di suoni sanguigni e schizzi nervosi di cavalli dell’ultimo brano (prima del bis), Tornado, il destriero del giustiziere californiano.

Un’esibizione degna di uno dei più interessanti combi del jazz indipendente attuale.

 

 Scaletta:

1 – Zorro

2 – Terra India

3 – El Regreso

4 – Algo Mal

5 – Bernardo

6 – Sargento García

7 – Lolita

8 – Tornado

9 – El Triunfo de Zorro

Foto: Rossetti@Focus