Paolo Nutini

Paolo Nutini

Barolo / Collisioni Festival


18/07/2015 - di Carlotta Garavaglia
Luglio 2015 la mia prima volta a Collisioni: niente è andato come mi aspettavo.

Vi spiego: innanzitutto non mi aspettavo di essere insieme ad altre 39.999 persone, mi avevano parlato della bellezza delle Langhe ma non credevo avesse cotanto fascino, non mi aspettavo che esistessero cosi tanti fan di Paolo Nutini e nemmeno che il festival fosse organizzato cosi bene e soprattutto che ci fosse davvero tutto quello che era scritto nel programma.

L`atmosfera era genuina. Giuro, se qualcosa è andato storto, nella giornata di sabato 18, non mi è dato saperlo e all`apparenza non mi è sembrato.

Collisioni, da due anni a questa parte, dura quattro giorni, hanno iniziato con due e ora hanno raddoppiato portando Barolo e le Langhe tra i palchi più ambiti in cui suonare nella stagione estiva con una previsione di afflusso intorno le 100.000 persone spalmate sui 4 giorni, mica male direi.

Stiamo scrivendo di lunedì, si sono già esibiti Capossela, Nutini, Fedez/J-Ax e questa sera è previsto il set di Mark Knopfler mentre domani tocca a Sting. A Sting è dedicato il tema del festival che è “Message in a bottle”.

Noi, a questo punto, siamo liberi di pensare alle vere bottiglie di vino che si producono a Barolo e dintorni e che, cito ordinanza comunale, “portano a stati di euforia collettiva”. Oppure possiamo pensare a libri, cd, film, riviste, ovvero alle “nuove bottiglie”. A Barolo sono stati invitati cantanti, scrittori, attori, registi, sportivi premi Nobel, politici ciascuno col proprio messaggio da lanciare al pubblico.

Collisioni è un festival “composto” già nel nome: colli/visioni, ci sono poi 3 palchi, tantissimi eventi in contemporanea, e pubblico tranquillo ed eterogeneo.

I main event di sabato erano rappresentati da Passenger che mi è passato un po’ inosservato e Paolo Nutini che ha presentato il suo terzo e ultimo album Caustic Love. Il concerto è iniziato con il singolo funky blues Scream Funk My Life Up, niente di meglio per iniziare un concerto con la quarta.

Nutini parla poco, lascia tutto lo spazio alla musica. A tratti assistiamo ad un concerto blues, con pezzi come Let Me Down Easy, Alloway Groove e Iron Sky, altre volte ha la meglio il lato romantico/ballata con pezzi tratti dai primi album come Better Man e Diana. La sua voce è graffiante, profonda ed emoziona.

Il concerto dura due ore e finisce con uno dei suoi più grandi successi Last Request e un omaggio all`Italia: Guarda Che Luna di Fred Buscaglione.

Collisioni è la prova che se vogliamo fare le cose per bene ne siamo capaci e questo ancora giovane festival, probabilmente, ha ancora margini di miglioramento ma certamente non quelli dell`accoglienza e neppure la qualità nella scelta degli artisti.

Noi, da visitatori, abbiamo preso appunti per l`anno prossimo.

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