Lucia Comnes

Lucia Comnes

Passoscuro Fiumicino (RM) / La Lampara


15/06/2018 - di Giovanni Sottosanti
L`impagabile meraviglia di un tramonto sul mare fa pari e patta con la sempre splendida e familiare accoglienza che riserva La Lampara a Passoscuro Fiumicino (RM). Colori d`estate e salsedine nell`aria in fondo ad una giornata che nell`entroterra ha dispensato abbondanti piogge.

Lucia Comnes arriva da San Francisco via Latina, dove risiede ormai da tanti anni. Una carriera più che quindicinale la sua, prima come vocalist in gruppi di folk balcanico, poi come solista. Una manciata di dischi alle spalle e l`ultimo, Held In The Arms, pronto per essere presentato e suonato in pubblico. Lucia parte in vantaggio, unendo alla bellezza, alla spontaneità e alla simpatia, un`ottima padronanza della lingua italiana, che le permette di illustrare con semplicità e chiarezza ogni brano del nuovo disco, eseguito per intero nel primo set del concerto.

Stasera è supportata da un band interamente italiana, costituita da Damiano Perucino alla chitarra, Alex Valle al dobro e alle chitarre, Roberto Pelosi al basso e Max Malavasi alla batteria.

Lei imbraccia il violino e da Winter in The Mountains parte per un viaggio affascinante, intimo e privato, ma al tempo stesso collettivo e coinvolgente, attraverso storie personali, bozzetti di vita familiare, atmosfere agresti, sapori e colori di casa e di famiglia. Musicalmente prevalgono distese sonorità country, folk, bluegrass, dal brano iniziale proseguendo poi per On The Farm e Grace. In Lady Tamarind il violino la fa da padrone, Matilde è quasi una ninna nanna, sussurrata, lenta e rarefatta, mentre la title track Good Hands riprende un andamento tipicamente honky tonk.

Rallenta di nuovo con Side By Side per ripartire all`assalto attraverso una veloce e ritmata Mirabelle, dall`andamento rock stradaiolo. The Hunter racconta dello zio cacciatore con una ballad intensa e accattivante, come del resto I`m With You, brano scelto a buon motivo come singolo apripista.

Lucia rivela che il video del pezzo è stato interamente girato quest`inverno sulla spiaggia e nello stabilimento de La Lampara. Song for Mama inneggia, come si puo` immaginare, alla figura materna. Si resta su atmosfere prevalentemente acustiche e sognanti con le conclusive Morning Star e The Sleeping Lady’s Daughter, il violino ricama e gli altri strumenti8 seguono con precisione l’andamento scarno ed essenziale dei brani.

Il pubblico segue attento e appassionato, mostrando di apprezzare l’esibizione della bionda songwriter e della band. Breve pausa per autografi e cd da vendere, poi parte un secondo set ben piu` infuocato e vibrante del primo. Prevalgono traditional irish caratterizzati da ritmi trascinanti e indiavolati, il violino diventa protagonista insieme con le chitarre, Alex Valle va di slide che è un piacere, mentre basso e batteria non perdono un colpo. Il ritmo incalza e invita al ballo, la serata chiude così i battenti con un senso di piacere leggero e appagante. Come una serata tra amici, buona musica e cibo di qualità, perché anche la cucina de La Lampara merita una menzione particolare. Sea Sound, provare per credere.