The Gang / Mandolin Brothers

The Gang / Mandolin Brothers

Milano / Spazio Teatro 89


13/10/2018 - di Laura Bianchi
Questo grande freddo
dai nostri cuori vedrai se ne andrà
verrà un nuovo giorno
e bruceremo queste città...


Siamo a Baggio, nel cuore della Milano postindustriale, fra caseggiati dormitorio e fabbriche dismesse. Qui pulsa un cuore visionario e tenace, lo Spazio Teatro 89, che continua a proporre eventi culturali di grande spessore e rassegne musicali in cui trovano spazio le realtà del territorio.

Il pubblico che affolla l`accogliente sala è giunto qui da ogni dove, per assistere a un doppio concerto, o meglio, a un solo concerto di due band, fra loro piuttosto diverse, eppure che hanno trovato un minimo comune denominatore nella proposta di una musica di qualità, connotata dall`impegno sociale, mai sterilmente nostalgico, ma vivo e vitale.

The Gang, ossia i fratelli Marino e Sandro Severini, marchigiani d.o.c., e i Mandolin` Brothers, fratelli in musica dell`Oltrepo Pavese, capitanati da Alessandro Jimmy Ragazzon, si sono incontrati poco tempo fa, hanno condiviso il palco nel recente Buscadero Day, e hanno stabilito un feeling profondo, non solo artistico, ma anche ideologico. In tempi bui e rinunciatari, in cui le ombre dell`intolleranza e del qualunquismo sembrano trasformarsi in spettri pronti a bloccare ogni tentativo di resistenza, è importante che la musica torni a unire, a dare energia e sostanza ai sogni, facendoli divenire progetti.

E, se Marino Severini, durante uno dei suoi soliti "comizi" fra una canzone e l`altra, esclama "Io non ho risposte, ho solo domande!", una serata simile non può che fare un gran bene al cuore e alla testa. Così, torniamo ad ascoltare le storie raccontate dalla voce di Marino, accompagnato dai tocchi "con qualche rigurgito punk" della chitarra del fratello, emozionandoci per le parole di Oltre, per la storia quasi dimenticata di Alle barricate, e, infine, per un omaggio al Lolli di Io ti racconto, presente nel recente Calibro 77, ma stasera ancora più sentito, dopo la scomparsa del "Professore", come lo chiama Marino.

E, quando i Mandolin` Brothers danno loro il cambio sul palco per il loro set elettrico, è del tutto naturale seguire i loro brani, in inglese, che rivitalizzano l`eredità di gruppi storici come The Band o di cantastorie come Dylan o Guthrie, senza indulgere in manierismi, ma infondendo nelle canzoni convinzione, bravura e vivacità originali. Paolo Canevari (chitarra), Marco Rovino (chitarra, mandolino), Riccardo Maccabruni (fisarmonica, tastiere), Giuseppe Barreca (basso, contrabbasso) e Daniele Negro (batteria) danno forza al progetto, scatenandosi anche in una cover trascinante dei Blasters, con cui hanno suonato nel maggio scorso.

Ma la vera sorpresa deve ancora arrivare: il terzo tempo, nel rugby solitamente momento di coesione fra le squadre, vede anche qui convivere sullo stesso palco i fratelli Severini e i Mandolin`, per interpretare versioni elettriche e entusiasmanti dei brani dei Gang, come la monumentale Sesto San Giovanni, perfettamente in contesto, o la sempre attuale Non finisce qui, per concludere con un bis perfettamente nello spirito della serata.

Like a rolling stone viene infatti eseguita con tale complicità e sincronia da strappare autentiche ovazioni anche al parterre de roi presente in sala (avvistati Ezio Guaitamacchi, i fratelli Paolo e Roberto Monesi, Daniele Biacchessi - storico partner dei Severini -, Massimo Priviero, Gianfranco D`Adda, e molti altri), e rendere ancora più felice tutto il pubblico. Serate così calde, di musica e pensieri, sono possibili solo se realtà come Spazio Teatro 89 trovano un seguito: sosteniamole sempre.

Fotografie di: Marcello Matranga

SETLIST / GANG

Oltre
La pianura dei sette fratelli
Alle barricate
Marenostro
Paz
Io ti racconto (Claudio Lolli cover)

MANDOLIN` BROTHERS

Still got dreams
Someone else
Black oil
Scarlet
Freak out train
Bombay
So long baby goodbye (The Blasters cover)
Linda

THE GANG + MANDOLIN` BROTHERS

Kowalsky
Bandito senza tempo
Sesto San Giovanni
Comandante
Non finisce qui
Questa casa non la mollerò (Ricky Gianco cover)

BIS

Like a rolling stone