Tony Mcmanus

Tony Mcmanus

Milano / Gens D`Ys


10/11/2018 - di Laura Bianchi
Quando Tony McManus passa di qui, bisogna coglierlo al volo. Perché la sua musica fa volare, e sembra proprio che le sue dita volino sulla chitarra, portandoci ovunque nel mondo ci siano cuori che battono al ritmo della musica tradizionale e popolare. L`occasione è ancora più ghiotta, se il chitarrista, che John Renbourn definì il migliore del mondo, si presenta in duo con la valente chitarrista, violinista e cantautrice berlinese Julia Toaspern, per un breve tour che tocca il Nord Italia (il 13, a Como: imperdibile!).

L`associazione di danze irlandesi Gens d`Ys, con sedi ovunque in Italia, organizza quindi, nel suo spazio di Milano, un concerto coi due musicisti, che non si risparmiano, poiché sanno che hanno di fronte appassionati di musica non solo celtica, che riescono ad apprezzare le molteplici sfumature proposte nel corso della serata.

Sia che McManus incanti con la velocità del suo fingerpicking o con la profondità delle note, che riecheggiano come negli immensi spazi delle Highlands scozzesi (ad esempio, nel repentino passaggio di ritmo nell`abbinata The Sleeping Tune/ Na Gossidich), sia che Toaspern lo sostenga col suo fiddle, come in Stan Chapman`s Set, dal retrogusto di brughiera, o si lanci con lui in una sorprendente Asturian Reels, in cui le chitarre gareggiano in bravura, comunque il pubblico apprezza la passione e la cura poste in ogni resa sonora.

Durante la serata, sempre guidati dall`humour di McManus e dalla grazia discreta di Toaspern, possiamo viaggiare dalla Scozia al Nord Ontario, dagli Stati Uniti alla Francia (come nella gustosa combinazione La Valsounette / la Valse des Pastouriaux), per tornare, con l`emozionante Bonnie Jean, alle praterie scozzesi, dove Toaspern vive, allevando pecore e capre e componendo canzoni, piccole perle come l`intensa Penny.

Alla fine del viaggio, ci sentiamo il cuore leggero e insieme riconoscente, per chi sa suscitare in noi emozioni tanto intense.

(FOTO DI GIANNI GAUDENZIO)