Bobo Rondelli

live report

Bobo Rondelli Cantù / Parco Villa Calvi

09/07/2020 di Laura Bianchi

#Bobo Rondelli#Italiana#Canzone d`autore

Finalmente si torna a sentire concerti dal vivo. Finalmente si incrociano note e sguardi, mai tanto emozionati, attraverso le mascherine. Finalmente la strada verso Cantù acquista il senso solito, di attesa e felicità. Al Parco di Villa Calvi prende il via la rassegna Estate Canturina, che si incrocia con quella di Storie di Cortile, organizzata da Andrea Parodi

E chi meglio di Bobo Rondelli potrebbe aprire la stagione estiva, iniziata fra mille incertezze e che subisce forti ripercussioni logistiche, fra sedie distanziate, dichiarazioni, misurazione della febbre e protezione civile attenta e vigile? Chi meglio del visionario, comico intellettuale ubriacone, poliedrico cantautore livornese, specializzato nell'alternare comicità e profondità, grottesco e tragico, come solo i grandi sanno fare?

Fra una moto rombante che scorrazza per le vie contigue (ah, questi centri storici invasi dai rumori...) e il rumore dei passi sulla ghiaia del parco, sotto un cielo di stelle, nel silenzio di un pubblico attento e partecipe, e coadiuvato dall'ottimo Claudio Laucci alle tastiere, Rondelli sciorina i pezzi migliori del suo pluridecennale repertorio, con un sapiente dosaggio di monologhi, che illustrano in modo eccellente le canzoni e la loro genesi (emozionante quello, decisamente anti war, di Madame Sitrì), brani esilaranti e altri commoventi. Non mancano nemmeno letture dal suo ultimo libro autobiografico, Cos'hai da guardare, che Rondelli interpreta da par suo, mettendoci il cuore, come accade nelle sue serate più ispirate. 

L'esperienza della quarantena, che ha visto il cantautore scoprire le dirette Instagram e un nuovo modo di interagire col suo pubblico, ha lasciato il segno nella sua sensibilità; numerosi sono i richiami a quel periodo, che ricorda con grande rispetto per chi, come in Lombardia, è stato particolarmente toccato, e ai cui anziani morti dedica l'emozionante L'ultima danza. Non mancano però i momenti più goliardici e spensierati, come in Gigolò a Rotterdam, impeccabile nella sua sguaiataggine tutta livornese.

Così, fra due riprese da Piero Ciampi, un'imitazione di Mastroianni e un omaggio di classe a La Musica è finita, con cui ha trionfato nel duetto sanremese con Irene Grandi, Rondelli affascina la platea, a cui regala una toccante cover di Hurt, nella versione di quel Johnny Cash di cui sa imitare la voce alla perfezione.

Ma non è finita: tornando sul palco, propone un'ennesima sceneggiata, tratta da un personale tormentone di quando era bambino...ma lasciamo la sorpresa a chi seguirà le prossime date di questo tour, che si intitola, significativamente, GIÙ LA MASCHERA:

Lunedì 20 Luglio - Taranto
Mercoledì 22 Luglio - Marina di Ravenna (RA)
Venerdì 24 Luglio - Bientina (PI)
Sabato 25 Luglio - Cormurano (MC)
Venerdì 31 Luglio - Poggibonsi (SI)
Sabato 1 Agosto - Firenze
Mercoledì 5 Agosto - Capannori (LU)
Venerdì 7 Agosto - Noci (BA)
Domenica 9 Agosto - Pomarance (PI)
Lunedì 10 Agosto - Piombino (LI)
Venerdì 21 Agosto - Livorno (in via di definizione)
Sabato 29 Agosto - Baradili (OR)
Giovedì 3 Settembre - Pistoia
Domenica 13 Settembre - Gambassi Terme (FI)

 

(FOTO DI ROBERTO SASSO)

SETLIST

Fino all'ultimo minuto (cover Ciampi)

Viaggio d'autunno

Per amor del cielo

Soffio d'angelo

Dal balcone

Gigiballa

La marmellata

Madame Sitrì

Nara F.

Gigolò a Rotterdam

Sporca estate (cover Ciampi)

L'ultima danza

La musica è finita (cover Califano / Bindi)

Canzone dell'amore perduto (Cover De André)

Hurt (Cover Nine Inch Nails -  versione Johnny Cash)

 

BIS:

Tre minuti (cover Pascal Daniel)