Tre Pianoforti Per L` Aquila: Signorile Filippini Guidi

Tre Pianoforti Per L` Aquila: Signorile Filippini Guidi

Musica e solidarietà


18/07/2016 - di Laura Bianchi
Tre pianisti, tre amici,un unico progetto: donare un pianoforte per L`Aquila, per fare ripartire la vita attraverso la musica e la solidarietà. Questo è il sogno di tre musicisti, Mirko Signorile, Claudio Filippini e Giovanni Guidi, che insieme stanno dando vita a Tre pianoforti per L`Aquila, girando la penisola per raccogliere fondi e fare conoscere l`iniziativa. Noi li abbiamo incontrati in esclusiva.
Come vi siete conosciuti?
Ci siamo conosciuti in giro tra palchi e festival. Devo anche dire che ognuno di noi conosceva l`altro anche attraverso i dischi pubblicati. Personalmente sono sempre stato un fan sia di Claudio sia di Giovanni.

Cosa vi ha spinti a progettare una serie di concerti con lo scopo di donare un pianoforte all’Aquila? Semplice filantropia, senso di appartenenza, bisogno di essere presenti nella ricostruzione, voglia di contagiare altri nell’intervento, o altro?
In un certo senso c`è un po` di tutto questo. L`idea è nata qualche giorno dopo la maratona del 6 settembre, che è passata alla storia come la prima edizione di "Jazz per l`Aquila". Chi conosce la città può capire cosa significa girare per le strade e può capire quanto essa urli il suo bisogno. Per noi è stato naturale cercare un senso a questo progetto artistico che andasse oltre l`arte stessa. Abbiamo pensato che un pianoforte fosse utile e anche simbolico. 

Quale emozione vi ha dato partecipare a un festival tanto prestigioso come Umbria Jazz?
Umbria Jazz è un`esperienza unica. Abbiamo suonato nel bellissimo teatro Pavone con tre gran coda Fazioli. Le condizioni per suonare erano perfette e noi sapevamo che, se non fossimo passati inosservati a Perugia, questo avrebbe dato una bella dose di fiducia a noi in primis e a chi crede in questo progetto. Davvero è stata un`esperienza indimenticabile! 

Cosa pensate che si possa e si debba fare per la diffusione della cultura musicale in Italia? Eventi come Piano City a Milano o PianOstuni possono essere ripetuti altrove?
Certamente devono essere ripetuti. Secondo me, da comunicare e diffondere è l`idea che la musica, oltre ad essere cultura, è anche, e forse in primis, cura; cura per l`animo, per la psiche e per il corpo. Bisogna insistere su questo punto affinché i discorsi sull`arte non diventino retorici. 

Cosa significa per voi improvvisare? Quali sensazioni intendete trasmettere al pubblico?
Improvvisare significa lasciarsi andare, seguire il flusso della creatività cercando di essere al contempo esecutori ed ascoltatori. È una bella sfida che merita di essere vissuta. 

Il progetto si fermerà una volta raggiunto l’obiettivo, oppure è destinato ad assumere altre forme?
Stiamo delineando in queste settimane lo sviluppo del progetto. Abbiamo tante idee che cercheremo di realizzare.

E le iniziative, visto il successo, non si fermano.

Il 23 luglio a Pratovecchio Stia (AR), per il festival NATURALMENTE PIANOFORTE, a mezzanotte, come ultimo concerto della giornata, a Piazza Nova - Piazza Paolo Uccello di Pratovecchio, si terrà l`evento speciale “TRE PIANOFORTI PER L’AQUILA”

Per il FANO JAZZ FESTIVAL l’appuntamento è il 24 luglio alle ore 23,00 presso la Chiesa San Francesco in Via San Francesco a FANO (PU).

Il crowdfunding Un pianoforte per L’Aquila è a questo link https://goo.gl/8xuPfg .

L`entusiasmo dei tre pianisti contagia Associazione I-Jazz, rete dei promotori dei principali festival jazz italiani - da Bolzano a Bari - e punto di riferimento per le attività di promozione e valorizzazione del sistema jazzistico italiano e MIDJ - Associazione Italiana Musicisti di Jazz, che lanciano la campagna di crowdfunding in partnership con il Conservatorio musicale "Alfredo Casella" dell`Aquila per moltiplicare le energie.

Padrino dell`iniziativa è Paolo Fresu, Direttore Artistico di Il Jazz Italiano per L`Aquila.

Il pianoforte sarà suonato in anteprima da Mirko Signorile, Claudio Filippini e Giovanni Guidi il 4 settembre 2016 durante il concerto inaugurale di Il Jazz Italiano per L`Aquila 2016, presso la Fontana delle 99 Cannelle, luogo-simbolo di una città ferita, ma pronta a rivivere.

 
Foto di copertina di Renato Cifarelli