Zois

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Noi e l`Oro di Mango


17/08/2015 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Il progetto bolognese debutta con una versione di Oro eclettica e suadente tra electro-rock e quasi trip-hop minimale, un vero duetto con Mango, che ha partecipato anche al video, l’ultimo prima della sua morte, uscito a giugno. La band ci parla della collaborazione, che ha compreso anche un brano composto con il cantautore lucano, dei suoi punti di riferimento e di tanto altro ancora, in attesa dell’uscita dell’album in autunno per LullaBit.
Gli Zois sono un gruppo nato a Bologna dall’incontro Valentina Gerometta e Stefano di Chio, musicisti attivi in più progetti; hanno lavorato con Alessandro Betti e Ivano Zanotti al loro primo album, in uscita in autunno per l’etichetta discografica LullaBit e lanciato da un primo singolo particolare. La band ha trasformato, decostruito e ricostruito infatti il classico Oro di Mango, singolo del 1984, proponendone una versione eclettica, fascinosa e personale, che fonde electro-rock, quasi cenni di trip-hop minimale e chitarre convulse quasi alt-metal, che ben si coniugano con gli acuti limpidi e taglienti come vetro di Valentina Gerometta. Mango è stato così colpito dalla loro rilettura della canzone che ha deciso di impreziosirlo e renderlo un duetto, mostrandosi ancora per un’ultima volta aperto alle sfide, a mettersi in discussione e approcciarsi a nuove sonorità, riplasmando le sonorità di un suo brano; la sua presenza non è solo vocale nel brano, ma è anche fisica nel video, che segna così un’ultima apparizione dell’usignolo di Lagonegro e appare quasi spettrale tra i febbrili giochi di luce che giustappongono e contrappongono, quasi come i mezzibusti di una carta francese o di un tarocco, come silhouette complementari in penombra la figura di Pino Mango e della cantante degli Zois. Il risultato è un brano che può dirsi nuovo, contemporaneo e sensuale, inizio di una fruttuosa collaborazione con Mango che ha portato anche alla realizzazione di un inedito: potremo ascoltarlo ovviamente nel disco di debutto della band bolognese, che si preannuncia ricco di contaminazioni di genere, dato che il gruppo fonde nel suo percorso artistico rock, dance, electro-rock, funk, canzone d’autore, trip-hop e stoner.

Abbiamo parlato con Valentina dell’incontro e della collaborazione con Mango, di come gli Zois hanno reagito alla sua morte a dicembre, degli ascolti della band, del loro progetto e di altro ancora. Buona lettura e ovviamente vedete il video del singolo Oro.



Mescalina: Come vi siete avvicinati alla musica di Mango e come è nata l’idea di fare una cover di Oro, tra l’altro davvero molto personale, dato che smonta e ricostruisce completamente il pezzo? Valentina Gerometta: Come per chiunque sia nato in Italia e abbia passione per la musica, Mango ha fatto parte del patrimonio musicale che ci ha cresciuti; inoltre è sempre stato un artista molto raffinato che non ha mai avuto paura di sperimentare. Abbiamo scelto Oro perché più di altri brani incarna questa sua caratteristica... Oppure possiamo dire che Oro ha scelto noi, perché dal primo ascolto abbiamo immaginato subito come sarebbe stata.

Mescalina: Dopo aver ascoltato la vostra versione della sua hit, Mango volle incontrarvi: com’è maturata l’idea di inserire anche la sua voce?
Valentina Gerometta: Quando abbiamo saputo che Mango aveva apprezzato la nostra versione eravamo contentissimi. Avevamo caratterizzato l`arrangiamento vocale con una fitta trama di controcanti e per tanto il brano si prestava naturalmente all`inserimento della sua voce. Inizialmente avevamo pensato di provare a chiedergli un piccolo cameo, che poi, sulla scia dell`entusiasmo si è trasformato in una collaborazione molto più ampia.

Mescalina: Cosa vi ha più colpito di quel primo incontro?
Valentina Gerometta: Sicuramente il grande calore con cui Mango ci ha accolto. Abbiamo scoperto una persona veramente generosa ed è stato un grande onore poter lavorare con lui. E poi siamo rimasti sorpresi anche dall`entusiasmo e dalla curiosità che ha dimostrato da subito per il nostro progetto. Non te lo aspetti quando incontri un artista di quel livello.

Mescalina: Che ricordo avete della registrazione del videoclip?
Valentina Gerometta: Bellissimo. Sul set c`era un clima meraviglioso, molto allegro. Succede quando in una squadra di lavoro si condivide la gioia di creare qualcosa insieme. E` stata un`esperienza anche molto intensa, in cui abbiamo dato tutti noi stessi. Alla fine eravamo tutti stanchi e felici.

Mescalina: Avete scritto anche un brano con Mango: che tipo di canzone dobbiamo aspettarci, dato che siete un gruppo molto eclettico, che fonde e contamina nel suo percorso rock, dance, electro-rock, funk, canzone d’autore, trip-hop e stoner?
Valentina Gerometta: Il brano nasce da una melodia di Mango, per quale ci ha chiesto di scrivere un testo e realizzare un arrangiamento. Come in Oro, e come avrete modo di ascoltare anche nel nostro disco, anche in questo brano abbiamo cercato di esprimerci nella maniera per noi migliore, che spesso passa per l`ibridazione di mondi musicali diversi.

Mescalina: Com’è stato insomma lavorare con Pino, un grande sperimentatore sempre pronto a mettersi in gioco e un professionista, talora anche perfezionista, che ha sempre dato tutto se stesso nella composizione e nelle esibizioni?
Valentina Gerometta: E` stato un grande momento di crescita. E` nostra convinzione che l`amore per la musica si esprima nell`attenzione con la quale si cura ogni canzone, ogni esibizione. Mango ci ha parlato spesso di questa cura, del rispetto che bisogna avere per la propria professionalità e per il proprio pubblico. Noi abbiamo fatto tesoro della sua esperienza e delle sue parole e speriamo di continuare a mettere in pratica questo insegnamento.

Mescalina: Come avete appreso la notizia della morte di Mango, tra l’altro proprio sulle note di Oro? Come avete reagito?
Valentina Gerometta: Quel giorno nessuno di noi aveva acceso la televisione o letto un giornale, ma dopo poco abbiamo ricevuto le telefonate di alcuni amici. All`inizio non ci credevamo e, inutile dirlo, è stato un momento orribile. Una volta superato il grande smarrimento iniziale, abbiamo cercato di pensare a quanto di bello avesse fatto per noi e abbiamo cercato di portare avanti una cosa in cui lui aveva creduto molto.

Mescalina: Oggi la presenza di Mango nel videoclip di Oro risulta a tratti spettrale e dà i brividi: cosa provate voi nel rivedere il video?
Valentina Gerometta: Non è stato facile rivederlo la prima volta. Prima di trovare il coraggio di farlo è passato del tempo. Quando abbiamo scelto insieme a lui come trattare la sua immagine, lo avevamo fatto di comune accordo, per ottenere quella caratterizzazione un po` dark, quasi teatrale, che volevamo dare al video. Certo dopo quello che è successo l`impressione che può suscitare è diversa, ma ci è sembrato giusto pubblicarlo esattamente così come lui lo aveva approvato, senza toccare nulla. Rivedendolo ora, c`è più un sentimento di riconoscenza per una persona a cui siamo grati.

Mescalina: Quali sono gli ascolti che pensate vi abbiano maggiormente influenzato nel vostro primo album?
Valentina Gerometta: Ascoltiamo molte cose diverse. In una nostra playlist potresti trovare Billie Holiday, I Nirvana, Skrillex e Paul Simon. Durante la realizzazione di questo disco abbiamo ascoltato molto Radiohead, Queens Of the Stone Age, Talking Heads e Massive Attack. E` divertente, riascoltandosi, sentire come hai rielaborato i tuoi amori musicali. A volte è solo una parola, un`immagine.

Mescalina: E quali sono gli eventuali tuoi punti di riferimento come cantante? Hai una voce cristallina e seducente, tra melodia e fascino quasi da gothic metal…
Valentina Gerometta: Amo molto Bjork, Grace Slick, Janis Joplin, Dulce Pontes. Mi attirano quegli artisti che hanno usato la voce spingendosi oltre i limiti segnati dalla consuetudine di un epoca o di un genere. Quando mi capita di ascoltare una voce che mi piace sono catturata dal suo fascino in maniera quasi ipnotica. Mi piace provare a restituire quella sensazione a chi mi ascolta.

Mescalina: Di quali artisti italiani vi piacerebbe aprire un concerto?
Valentina Gerometta: Possiamo osare? Vasco e i Subsonica.

Info:

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Si ringraziano gli Zois ed Erica Gasaro per iCompany

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