Stand Bike Café

Stand Bike Café

Un nuovo miracolo


17/07/2018 - di Federico Sponza
Il bello di fare questo “ mestiere” ovvero l’appassionato di musica, libero di errare, senza condizionamento alcuno, con la macchina fotografica tra le mani e le orecchie ben rodate per l’ascolto di musica di qualità, è quello di poter indiririzzare dapprima le nostre preferenze la’ dove si esibiscono gli artisti più amati e poi, nel tempo, verso quelli che diventano i luoghi del cuore. Tra questi uno spazio particolare è rappresentato dallo Stan Bike di Borgarello.
Da un anno e mezzo molti appassionati si sentono orfani di “un posto”, anzi  “del posto”. Ebbene si, sono poco più di 18 mesi che Da Trapani a Mirabello di Pavia ha chiuso. Ogni tanto, quando arriva la domenica, il  pensiero corre a “quelle” domeniche, che non si poteva mancare, che non c’era altro da fare, che si doveva andare li, anche se non si sapeva chi ci avrebbe suonato. DOVEVI essere li. Paolo Pieretto aveva compiuto il miracolo. In pochi anni era riuscito a trasformare quella che in tutti i giorni della settimana era una trattoria, in qualche cosa di speciale, di unico. Un piccolo folk club (quando ci si stringeva al massimo ci si riusciva a stare in 60/70). Piccolo ma con un’anima immensa. Il 23 dicembre 2016 è finito tutto, c’è stato l’ultimo concerto ed alle due di notte le porte si sono chiuse definitivamente.
 
Ovviamente il dopo è stato traumatizzante. Si inseguiva Paolo per sapere se avesse in mente di aprire da qualche altra parte, perché la domenica c’era il bisogno fisico, mentale di potersi ritrovare in un luogo simile per poter rivivere le stesse emozioni, gli stessi sentimenti. Ci sono stati momenti di euforia, quando sembrava che ciò potesse accadere da un momento all’altro e istanti di delusione fortissima quando invece sorgevano contrattempi che sembravano impedire qualsiasi cosa. Poi, verso marzo dell’anno scorso la svolta. Il Comune di Borgarello affida a Paolo ed ai suoi soci  un chioschetto in un parco ai confini del paese, vicino alla ciclabile del Naviglio.
Paolo e compagnia iniziano a darsi da fare come matti e verso la fine del mese di Aprile, aprono l’attività. Si tratta di un semplice chiosco che da ristoro con bibite, birra e panini a coloro che transitano da quelle parti. Ma Paolo è un vulcano di idee e, soprattutto, è uomo di musica e cultura. Quindi inizia a pensare di organizzare piccoli eventi di musica acustica con cui intrattenere i viandanti e coloro che vanno a cercare un po’ di fresco sotto gli alberi del parco. La domenica 7 di maggio iniziano le “Domeniche al Parco” con un concerto acustico dei Fireplaces di Padova.
E’ l’inizio di una nuova avventura che da quel momento è stata sempre in crescendo. Si sono esibiti artisti italiani e stranieri, autori di libri hanno potuto presentare le loro opere, c’è stata anche la presenza del CT della Nazionale di ciclismo, Cassani, che è intervenuto all’inaugurazione di una bike repair station che in pochi in Italia possono avere il privilegio di offrire ai ciclisti di passaggio, si sono visti giocolieri e bancarelle alimentari. Insomma il Parco vive di tante cose belle ed interessanti.
 
Paolo Pieretto, Thais Siciliano, Nino Parnisari ed i loro collaboratori hanno compiuto un nuovo miracolo. Lo Stand Bike Café è il nuovo punto d’incontro domenicale dove si può stare insieme a tanti amici ed ascoltare ottima musica e/o ascoltare la presentazione di qualche buon libro.
Il tutto ovviamente si deve anche al grande rapporto di fiducia e stima reciproca con il Comune di Borgarello, la cui giunta, riconfermata nelle ultime elezioni amministrative, si è dimostrata grandemente oculata ed ha messo la diffusione della cultura tra le priorità.
Da Trapani era un’altra cosa, ma lo Stand Bike Café è sulla buona strada per diventarne un degno erede.
 
Grazie Paolo Pieretto, grazie di esistere.
 
P.S.: per chi volesse raggiungere il posto questo è l`indirizzo:
Stand Bike Café, Via Pavia 62, Borgarello (PV)